Al Centro sperimentale Mauro Manca di Sassari la mostra “Tempesta imminente”

La mostra dal  titolo “Tempesta imminente”, inaugurata venerdì 16 dicembre negli spazi del “Centro sperimentale Mauro Manca” annesso al liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari in Piazza d’Armi, vede il ritorno a casa di due artisti, Cristian Lubinu  e Oscar Solinas, diplomatisi  anni fa  nell'allora Istituto Statale d’Arte. In esposizione, una serie di installazioni spaziali che creano suggestivi scenari metafisici, al cui interno gli spettatori potranno immergersi tra proiezioni e suoni che renderanno la fruizione delle opere coinvolgente a tutti i livelli di percezione. Il senso della mostra è la denuncia da parte degli artisti della condizione attuale dell’uomo da due prospettive opposte e complementari: quella dal basso e quella dall’alto. Da una parte Cristian Lubinu descrive il punto di vista del popolo, cioè come le persone si sentivano e si vedevano nella società premoderna. Ai margini della globalizzazione, infatti, sopravvivono comunità in cui le persone si conoscono e si riconoscono, pavoneggiandosi e giudicandosi secondo un sistema di categorie in cui anche il migrante diventa un “tipo” che arricchisce il pantheon tradizionale; qui le persone possiedono ancora una bisaccia, un’interiorità in cui custodire pensieri e ricordi. Oscar Solinas, d’altra parte, descrive il punto di vista del grande capitale, per il quale l’uomo è solo un numero, un’entità omologata, merce fungibile e sostituibile a piacimento che presenta però un inconveniente: un cuore di troppo, ovvero sentimenti ed emozioni che possono rendere questa stessa merce instabile e incontrollabile. La mostra resterà aperta fino al 13 gennaio, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20.


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