Sassari, successo per la rassegna "To Be in jazz"

Teatro civico esaurito e partecipazione calorosa da parte del pubblico nei tre appuntamenti della rassegna "(To) Be in Jazz - I Concerti Aperitivo" organizzata dall'Associazione Blue Note Orchestra (ABNO).
Realizzata con il contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo e della Fondazione di Sardegna, l'iniziativa ha rinsaldato l’appuntamento con gli appassionati di jazz con un doppio appuntamento per ciascuna domenica. Punto di forza della rassegna resta la proposta di progetti sempre nuovi, produzioni originali e raffinate riletture dei classici. Come ogni anno l’Associazione Blue Note Orchestra, a cui fa capo l’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) unica orchestra jazz in Italia ad aver ottenuto dal 2015 il riconoscimento del Ministero dei Beni Culturali grazie alla validità dei progetti artistici realizzati in oltre un quarto di secolo, ha scelto con cura i progetti musicali da presentare al proprio pubblico, abituato a proposte di qualità. A dare anima all'edizione 2016 la cura e la fantasia dei compositori e arrangiatori Roberto  Spadoni, Mario Corvini e Mario Raja che hanno presentato e diretto rispettivamente “Afro American Composer”, pensato per raccontare l'indissolubile rapporto tra improvvisazione e jazz, “Omaggio a Nino Rota”, progetto che ha mostrato come le grandi musiche da film siano davvero perfette per una rilettura in chiave jazz, e “Such Sweet Thunder” dedicato all’omonima suite di Duke Ellington impreziosita dalla partecipazione dell'attrice Anna Bonaiuto. Altro elemento di successo della rassegna il connubio tra jazz e vini d'autore da sempre apprezzato dal pubblico che ha seguito i tre concerti per poi degustare insieme ai musicisti e agli ospiti le proposte del Museo del Vino di Berchidda, con i vini della Cantina Gabriele Palmas di Sassari, delle Tenute Sella & Mosca di Alghero e della Cantina Nuraghe Crabioni di Sorso. I vini sono stati  accompagnati  da alcune eccellenze sarde: il pane con lievito naturale della bottega Madrigosas di Mariella Pinna e Talia Tidore di Olmedo, i formaggi artigianali sardi di Mario Piras di Ozieri ed i  salumi di qualità del Salumificio Bardana di Ozieri.“Oltre l'apprezzamento  per la musica proposta questa edizione è stata anche contrassegnata da un particolare successo delle iniziative collaterali -dice il presidente dell' ABNO Gavino Mele- dedicate alle degustazioni e al progetto “Jazz nel centro storico” un itinerario di mostre e degustazioni realizzato in collaborazione con con la rete dei commercianti e con i ristoratori che operano nella zona pedonale e a traffico limitato. Una dimostrazione di come musica e cultura possano dare un importante impulso al centro storico di Sassari.” Successo infine anche per la novità di quest'anno il concerto d'auguri  “Natale in Swing” anche questo sold out con il quale l'associazione Blue Note di Sassari ha salutato il suo pubblico prima delle feste. Sul palco l’Orchestra Jazz della Sardegna Laboratory diretta da Gavino Mele impegnata in un omaggio all’era dello Swing. “Abbiamo voluto con questo progetto che prende appunto il nome di laboratory -dice Mele- presentare nuovi validi musicisti in uno degli eventi più importanti della nostra produzione annuale”.  Il concerto si è concluso con un brindisi augurale con i vini bianchi e spumanti delle Tenute Sella & Mosca.

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