Nursing up:"Al Santissima Annuziata di Sassari situazione difficile per gli operatori"

L'ingresso del pronto soccorso (foto: SassariNotizie.com)
L'ingresso del pronto soccorso (foto: SassariNotizie.com)
Riceviamo dal Nursing Up e pubblichiamo:

"Dopo l'ultimo drammatico incidente avvenuto poco prima di Natale che è costato la vita ad un paziente, la Direzione di presidio del Santissima Annunziata in quattro e quattr'otto ha inviato una nota a loro parere avente valenza di "protocollo" il quale dovrebbe dettare le linee guida per salvaguardare e tutelare la sicurezza dei degenti.
A nostro parere la nota in questione non è altro che uno scarica barile di responsabilità. Analizzando il vademecum a firma del Direttore di Presidio Dott. Contu troviamo dei punti inaccettabili.
Nel punto 1 si chiede al personale infermieristico di segnalare con penna rossa e in maiuscolo nelle consegne infermieristiche, ogni forma di disaggio psico-comportamentale che i degenti manifestano durante il periodo di ricovero. Tali segnalazioni avvengono già, come avviene già la richiesta del punto 2 il monitoraggio orario dei pazienti che manifestano insofferenza e la tipologia di essa. Se non bastasse l'aggiunta della penna rossa evidenzia una mancata conoscenza da perte del Dirigente considerando che ogni atto scritto dal Professionista Infermiere durante la sua attività in qualità di incaricato di pubblico servizio vale come "atto pubblico" e come tale deve essere redatto.
A questo punto la domanda sorge spontanea: La responsabile del servizio professioni sanitarie, che conosce perfettamente le modalità di stesura di una consegna infermieristica, è stata coinvolta nella stesura della circolare in oggetto che a quanto pare punta il dito sopratutto sul personale infermieristico?
 Al punto 4 si chiede al personale sanitario il monitoraggio delle finestre maniglie e tapparelle, di- stogliendo così i professionisti dall'assistenza dei pazienti e dandogli così compiti da manutentore. Con una conseguente, e logicamente consequenziale, riduzione dell’attività assistenziale.
Come se non bastasse la punto 2 si chiede una suddivisione dei pazienti con problemi socio-com- portamentali in maniera che nelle stanze omologate per due posti letto non vengano inseriti degenti agitati.
Ricordiamo che le stanze di degenza dell'ala sud sono tutte da due posti letto e i reparti sono misti tra uomini e donne, con l'enorme sovra affollamento che attanaglia lo stabilimento rende tale richiesta impossibile da realizzare visto la continua e protratta presenza di bis e barelle che aumentano il disaggio, riducono gli spazzi dei pazienti sottraendoli della privacy, non permettono agli operatori di lavorare in sicurezza, aumentando di conseguenza il coefficiente di errore e di evento avverso.
Sinceramente ci saremo aspettati una convocazione per discutere di sicurezza, di suddivisione dei ricoveri nei due stabilimenti della neonata AOU, in maniera tale da non sovraccaricare in modo "eccessivo" lo stabilimento Santissima Annunziata. Inoltre, un documento corretto conterrebbe uno studio del caso da parte del Rischio Clinico, da parte del Servizio di Protezione e Prevenzione senza sovrapposizioni e richieste assurde e umilianti come la richiesta di sorveglianza del degente da parte dei familiari che si affidano alla struttura sanitaria.
Un documento redatto senza alcuna discussione, senza coinvolgimento degli uffici preposti a tale lavoro il quale porta alla trasformazione del personale infermieristico da sanitario a manutentore e vigilantes non può altro che infiammare gli animi dei lavoratori già troppo umiliati dalla situazione presente nel Presidio e di certo non migliora la sicurezza per i degenti, un documento indirizzato solo a scaricare le responsabilità.
Per questo motivo, il Nursing Up ha già dato mandato al suo legale di provvedere a intraprendere tutte le misure più consone al caso."

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