Ploaghe, partito il percorso formativo per la problematica del DSA

Ha preso il via la scorsa settimana il percorso formativo “Laboratori di didattica inclusiva mediante l’uso degli strumenti informatici”, presso l’Istituto Comprensivo di Ploaghe.

Il progetto, fortemente voluto e pienamente condiviso dall’Amministrazione Comunale e dall’Istituto Comprensivo, che operano già da tempo in sinergia ed in rete per interventi nel lungo periodo, discende direttamente dalle iniziative attuate, già dallo scorso anno scolastico, nell’ambito della problematica del Disturbo Specifico dell’Apprendimento DSA.

La progettazione e la strutturazione del progetto scaturisce da una serie di incontri tra la scuola (Dirigente Scolastico e Responsabile sportello INFO POINT AID) ed il Comune, coadiuvati dalla sezione provinciale di Sassari dell’Associazione Italiana Dislessia. Il progetto, finanziato totalmente da fondi del bilancio del Comune di Ploaghe, punta a dare delle risposte operative ai docenti, ai genitori ed agli alunni, non solo delle classi che presentano studenti con DSA nella scuola primaria e secondaria di Ploaghe, ma anche agli studenti di Ploaghe che frequentano classi delle scuole secondarie di Sassari.

Il percorso formativo, fortemente innovativo nell’approccio metodologico, sarà condotto dal dottor Francesco Madeddu, formatore e membro della sezione giovani dell’AID, e sarà strutturato inizialmente in incontri pomeridiani che avranno, come obiettivo, quello di sensibilizzare alla problematica DSA le figure coinvolte (genitori, docenti, educatori).

Successivamente dottor Francesco Madeddu adotterà una didattica laboratoriale inclusiva direttamente durante le lezioni curriculari e in incontri pomeridiani con i genitori ed alunni,per imparare ad utilizzare alcuni software specifici mediante l’uso di strumenti informatici come, ad esempio, il PC, lo smartphone, il tablet, da adoperare a scuola e nello studio a casa.

“Con questo progetto – ha spiegato il Consigliere Delegato alle politiche per l'istruzione Mario Muggiolu - diamo una risposta concreta alle famiglie (genitori e ragazzi) che, ad esempio, possono acquisire la padronanza di utilizzo di strumenti compensativi come i software, scaricabili gratuitamente dal web, che sicuramente aiutano notevolmente a migliorare il rendimento scolastico e l’autostima dello studente”.

Dello stesso avviso il Dirigente Scolastico Gianni Marras che aggiunge: “La nostra scuola, Centro Territoriale per l’Inclusione (CTI), promuove con ogni mezzo l’inclusione degli alunni e persegue la personalizzazione dei percorsi formativi. In questo compito è assecondata dall’amministrazione comunale di Ploaghe che ha sempre manifestato aperta disponibilità, sensibilità e attenzione alle problematiche del disagio, della disabilità e dell’inclusione sociale”. Per il sindaco Carlo Sotgiu “è fondamentale rafforzare il rapporto di collaborazione tra la scuola ploaghese e l'amministrazione comunale per sostenere didattiche inclusive e migliorare la qualità dell'apprendimento nel suo complesso. Tali attività sono utili, tra l'altro, a ridurre la disperione scolastica.”

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