Marea nera: si può tornare in spiaggia
Revocato il divieto di balneazione

Balai e Scogliolungo completamente fruibili
 (foto: SassariNotizie.com)
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PORTO TORRES. Sono passati due mesi e mezzo dall’incidente nella termocentrale di Fiume Santo, quando il cedimento di un tratto della condotta aveva causato la dispersione in mare di migliaia tonnellate di olio combustibile che ha causato la cosiddetta "marea nera". Da allora era stato dichiarato il divieto di balneazione nelle acque di Porto Torres, oggi il sindaco Beniamino Scarpa ha firmato l’ordinanza che revoca il provvedimento. I lidi principali della città, Balai e Scogliolungo, tornano nella completa disponibilità dei cittadini, mentre per rendere accessibili gli arenili della Renaredda, delle Acque Dolci e di Farrizza, interessati dallo spiaggiamento dell’olio combustibile, bisognerà attendere l’esito delle caratterizzazioni, le analisi sul sito potenzialmente contaminato, già in corso.

L’azienda regionale Arpas ha comunicato di aver prelevato diversi campioni nel territorio di Porto Torres. Le analisi per la ricerca degli idrocarburi in mare non hanno evidenziato valori al di sopra del limite di rilevabilità strumentale e pertanto non è stata ravvisata alcuna contaminazione da oli minerali nelle acque marine. Sono, perciò, venute meno le ragioni che avevano indotto il sindaco a disporre il divieto. «Le analisi hanno accertato che i valori sono nella norma e quindi bagnanti e pescatori sportivi potranno entrare in mare in sicurezza», sottolinea Beniamino Scarpa. Con l’ordinanza che revoca il divieto di balneazione si determina anche la completa fruibilità dei litorali di Balai e Scogliolungo, che non avevano subito lo spiaggiamento di idrocarburi, mentre per l’autorizzazione all’accesso ai lidi della Renaredda, delle Acque Dolci e di Farrizza bisognerà attendere l’esito delle caratterizzazioni. «Se gli ulteriori accertamenti in corso saranno favorevoli revocherò subito l’ordinanza anche per le spiagge di Renaredda, delle Acque Dolci e di Farrizza. Speriamo che il via libera arrivi in tempi brevi – conclude Scarpa – perché la stagione estiva si avvicina e questa vicenda non può essere prolungata oltre». Un analogo provvedimento è in corso di adozione da parte dei sindaci di Sassari e Sorso per le aree di loro competenza.
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