Al centro di Sassari? Io ci vado

di SSN
Se fosse stato un semplice negozio di frutta e verdura -e non di "mele tecnologiche"- il messaggio sarebbe stato lo stesso. Andare al centro di Sassari e credere in un'attività imprenditoriale è un atto di coraggio. Diciamoci la verità. Con il commercio in crollo strutturale, e geolocalizzato nella nostra città, chiedere a chi sta in prima linea dietro al bancone, per credere.

Ma per vincere la tendenza è necessario andarle contro anche solo puntando a rivitalizzare un angolo, tra i portici del Grattacielo e Largo Cavallotti, dove per decenni ha imperato, indiscusso, il Mokador, tra cioccolate adolescenziali e apertivi di rito. Ma si sa, anche gli imperi finiscono e dopo si aprono nuove ere, che nascono solo con azioni forti sulle quali nessuno avrebbe scommesso.

E che magari per tutto il centro sassarese, possa riaprirsi una nuova era. Capace di superare tutte le problematiche, e non sono poche, su cui è necessario intervenire massicciamente e deviare, acnhe solo per qualche sera, il percorso satellitare delle abitudini dei sassaresi. Magari.




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