Maullu (FI): “Pigliaru e Deiana, tra una cosa e l'altra, provino magari a difendere i Sardi”

"Un Sardo che chiede di diventare un cittadino di un altro Stato, un Sardo che non si sente trattato da Italiano rappresenta tutto il fallimento della giunta guidata da Pigliaru con il suo fedele assessore ai trasporti Deiana. La debolezza e la remissione dimostrate da Pigliaru nei confronti di Roma e dei suoi capi-partito sono per i Sardi l'ennesima beffa. I Sardi lasciati a terra da Alitalia, privati del loro diritto alla mobilità, sono ormai una consuetudine negli aeroporti dell'Isola e d'Italia, abituati a viaggiare in orari e in condizioni proibitive con una continuità territoriale inesistente. Non ho avuto modo di vedere da parte del presidente della Regione alcuna presa di posizione in difesa dei Sardi, privati di un diritto primario. Ho presentato un'interrogazione alla Commissione Europea affinché verifichi se Alitalia pur nell'esercizio del suo diritto allo sciopero non commetta infrazioni nella mancata garanzia dei collegamenti con l'isola. La preoccupazione che segue al mancato accordo su Alitalia viene liquidata dall'assessore ai trasporti Deiana come un finto problema - "i sardi hanno gli anticorpi per sopravvivere" ha riferito -, gli consiglio vivamente di uscire dal palazzo di via Roma per rendersi conto che gli imprenditori Sardi, gli emigrati e gli abitanti dell'Isola vorrebbero riprendere a vivere dignitosamente e smetterla di sopravvivere in mezzo alle macerie del suo pessimo governo regionale”.



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