Telepromozioni? No, grazie
Nasce il registro delle opposizioni

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84

SASSARI. Mai più seccature al telefono: da ora è possibile usufruire del registro pubblico delle opposizioni. Si tratta di un nuovo servizio concepito a tutela del cittadino che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato. Allo stesso tempo, si tratta di uno strumento per rendere più competitivo, dinamico e trasparente il mercato tra gli operatori di marketing telefonico. Tramite il registro pubblico delle opposizioni si intende infatti raggiungere un corretto equilibrio tra le esigenze dei cittadini che hanno scelto di non ricevere più telefonate commerciali e le esigenze delle imprese che in uno scenario di maggior ordine e trasparenza potranno utilizzare gli strumenti del telemarketing. La realizzazione e gestione del Registro, istituito con il Dpr 178/2010, è stata affidata dal Ministero dello Sviluppo economico alla Fondazione Ugo Bordoni attraverso un contratto di servizio che ne sottolinea la natura di ente terzo, indipendente, impegnato in attività di pubblico interesse.

Il sistema è chiaro, di facile accessibilità e semplice fruizione. L’abbonato può accedere al servizio tramite cinque modalità: modulo elettronico sul sito web, posta elettronica, telefonata, lettera raccomandata, e fax. L'operatore potrà iscriversi al sistema e effettuare tutte le operazioni previste per l’aggiornamento delle liste numeriche da contattare attraverso una serie di servizi disponibili sul sito. Con l’entrata in vigore del registro pubblico delle opposizioni c'è l'obbligo per l’operatore di registrarsi al sistema e a comunicare la lista dei numeri che intende contattare, pena incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della privacy. Per informazioni www.registrodelleopposizioni.it. L’abbonato potrà iscriversi al Registro se non desidera più essere contattato dagli operatori di telemarketing, in caso contrario varrà il principio del “silenzio assenso”.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo