Sassari. A Palazzo di Città una mostra numismatica esclusiva

Ha aperto ufficialmente ieri a Palazzo di Città, e sarà visitabile sino al 26 maggio, la mostra numismatica sulle monete coniate in Sardegna dal 1288 al 1556. Un'esposizione unica nel suo genere che, in sei teche, mette in vetrina alcuni tra i pezzi più rari, mai visti nei musei e per la prima volta apprezzabili nella suggestiva sala di Palazzo di Città dove, ogni anno, si svolge la cerimonia dell'Intregu.
Alfonsini, reali, mezzi reali e ancora reali minuti, piccioli e minuti, sono soltanto alcune di quelle riconoscibili, esposte nelle teche, e tutte coniate nell'isola nelle zecche di Villa di Chiesa, Cagliari, Sassari, Alghero, Bosa e Porto Torres. A corredo, poi, didascalie e ingrandimenti fotografici, oltre a schede esplicative dei periodi storici.

La mostra si inserisce nel lungo calendario degli appuntamenti dedicati alle celebrazioni per i settecento anni degli Statuti sassaresi.

«Abbiamo avviato un lungo percorso per far conoscere ai sassaresi e non solo i codici degli ordinamenti legislativi del 1300 – ha detto l'assessora alla Cultura Raffaella Sau –, con mostre e workshop che permettono di approfondire la storia della nostra città. E questa esposizione di monete coniate in Sardegna ne è un esempio. La scelta di allestire la mostra a maggio, nel periodo della Cavalcata sarda – ha concluso –, non è casuale. Rientra anzi nell'obiettivo di offrire il maggior spettro di eventi ai tanti turisti che visiteranno la città in questi giorni».

Le monete arrivano da collezioni private e a coadiuvare l'assessorato alla Cultura nella realizzazione della mostra è stato il professore Enrico Piras, esperto nel campo. Ed è stato lo stesso esperto a sottolineare che «si tratta di una mostra importante perché – ha detto – ospita monete uniche mai presentate altrove, oltre alla collezione completa delle monte coniate a Villa di Chiesa».

«Questa mostra – ha commentato l'iniziativa il sindaco Nicola Sanna – come le altre programmate dalla amministrazione comunale nel corso dell'anno, dimostra come la nostra città sia in grado di offrire eccellenti occasioni di indubbia qualità e di interesse  culturale per tutta la cittadinanza».

L'esposizione è stata possibile grazie al contributo della Fondazione di Sardegna che ha finanziato gli appuntamenti dedicati agli Statuti sassaresi e al contributo della Fondazione “Gabriele Bacchiddu”.

L'esposizione sarà visitabile sino al 26 maggio secondo i seguenti orari di apertura: martedì mattina dalle 10 alle 13, dal mercoledì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, domenica mattina dalle 10 alle 13, mentre sarà chiusa lunedì e nei festivi.


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