Licenziati per essere riassunti con diritti ridotti.Denuncia dei sindacati al RSA Matida di Sassari

“Alla RSA Matida di Sassari, pur di risparmiare denaro si costringono i lavoratori al licenziamento per riassumerli con dritti mutati e ridotti senza rispettare la convenzione con la Regione. E’ l’ennesima assurda situazione alla quale assistiamo increduli ma che porteremo all’attenzione degli organi competenti denunciando ogni cosa nelle sedi opportune” spiega indignata la segretaria territoriale dell’FSI USAE Mariangela Campus sostenuta da Marco Cornaglia del CSA. Dopo numerosi incontri sia con l'amministrazione del Matida e della cooperativa subentrante, solo CGIL, CISL e UGL hanno siglato un accordo per il travaso dei lavoratori da Matida alla cooperativa, mentre FSI USAE e CSA non hanno firmato e hanno deciso di scrivere all'Assessore regionale alla Sanità, al Direttore Generale dell’ATS Sardegna, al Direttore Area ASSL di Sassari, all'Ispettorato del lavoro di Sassari e all’Ufficio del Difensore Civico Regionale descrivendo le irregolarità nella Rsa.

“Le scriventi organizzazioni sindacali – spiega la lettera – in data 12.7.2017, hanno ricevuto, con raccomandata A.R., dalla RSA Matida srl la comunicazione di avvio della procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale ex art. 4 e 24 Legge 23 luglio 1991, n. 223 in carenza dei presupposti sostanziali quali la riduzione dell’attività e la reale e concreta soppressione dei reparti adibiti ai vari servizi erogati in conformità alla convenzione attualmente in essere con la Regione Sardegna.

Tale nota segue analoghe precedenti comunicazioni, con le quale la RSA Matida srl preannunciava di aver appaltato ad una Cooperativa di Firenze, i servizi attualmente svolti con il proprio personale dipendente”. “Tutto il personale assunto a tempo determinato e circa il 50% del personale assunto a tempo indeterminato, ha “liberamente” deciso di rassegnare le proprie dimissioni dalla RSA Matida srl per essere contestualmente assunto dalla Cooperativa con diverso contratto e con mutati e ridotti diritti giuridici. Il personale con oltre vent'anni di esperienza lavorativa che ha ritenuto di non accettare la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro proposta da Matida e che ora viene in sostanza licenziato con la procedura sopra descritta per essere sostituito da altro personale neo assunto direttamente dalla Endomos Soc. Coop. a r.l. ritiene tale procedura espulsiva di dubbia liceità. Ciò poiché il complesso aziendale utilizzato dalla cooperativa continua ad essere il medesimo e quindi secondo le forme di un appalto illegittimo essendo totalmente assente in capo alla cooperativa esterna ogni rischio di impresa così da configurare in concreto un’illegittima interposizione fittizia di datore di lavoro rispetto al personale della Matida S.r.l. cui si impone cessazione del rapporto con contestuale riassunzione alle dipendenze della cooperativa Endomos anche in evidente elusione del regime di solidarietà di cui all’art. 29, comma 2 del D.Lgs.vo n. 276/2003 (c.d. Legge Biagi)”.

“In pratica, nella stessa struttura di proprietà del Matida, operano gli operatori della cooperativa gestiti tanto dai responsabili della cooperativa quanto da i due responsabili del Matida non interessati dai licenziamenti. Ai n°13 lavoratori del Matida dal 1° luglio c.a. viene impedito con ogni mezzo di prendere servizio sia con licenziamenti orali ed allontanamento dalla struttura (in due casi) successivamente revocati, sia con messa in ferie forzata. Crediamo che nel caso di specie non vi sia affatto una reale esternalizzazione che presuppone altre modalità e requisiti per essere considerata legittima, ma un mero travaso di personale ad un contenitore “di comodo” con estorsione dell’interruzione fittizia dei rapporti di lavoro dietro minaccia di licenziamento. Alla luce di quanto sopra descritto, le organizzazioni sindacali scriventi chiedono alle SS.VV. di voler verificare tali fatti e altresì volersi porre il problema se l’accredito regionale rilasciato al RSA Matida srl prima di dette novità possa ancora essere confermato nonostante tali iniziative e se vengono rispettati i termini della convenzione come da contratto con la ex ASL Sassari rep. N°3923/16 del 18/05/2016” conclude la lettera della Segretaria territoriale dell’FSI USAE Mariangela Campus e del Segretario Aziendale CSA Marco Cornaglia.




© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo