Abbanoa. Condannata a versare un milione di euro a Oristano, ma il comune ne voleva quattro

Respinta in gran parte la richiesta del Comune di Oristano, che intimava ad Abbanoa di corrispondere oltre quattro milioni di euro per le spese sostenute nel passaggio della gestione. Somma ritenuta irrealistica  dai Giudici del Tribunale di Oristano che hanno annullato l’ingiunzione emessa nel 2011 nei confronti di Abbanoa sulle spese sostenute durante il periodo transitorio della gestione del servizio idrico integrato tra il 2006 e il 2008. Il Gestore deve ora al Comune soltanto le somme riscosse e non i gli importi, pari al quadruplo, che le precedenti amministrazioni avevano inserito nei bilanci di quel periodo.

Erano anni in cui il Comune aveva progressivamente passato la mano ad Abbanoa, pur non diventandone azionista, e per il quale era stato sottoscritto un contratto con regole ben definite su come dovessero essere quantificati i rimborsi in favore dell’ente locale: ovvero le somme realmente riscosse dai clienti. Eppure le precedenti amministrazioni locali avevano optato per la via giudiziaria nonostante le continue proposte di Abbanoa di trovare un’intesa che chiudesse la vertenza in maniera bonaria.

“Questa sentenza”, commenta l’amministratore unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti, “che conclude un lungo periodo di conflitto, può essere l’occasione per riprendere un rapporto costruttivo e di collaborazione come avviene con gli altri Comuni azionisti, nell’auspicio che anche Oristano entri a far parte della compagine sociale di Abbanoa. La via giudiziaria, che deve essere sempre l’estrema ratio, mal si addice a rapporti tra pubbliche amministrazioni tenute, invece, a trovare accordi che ricompongano i contenziosi”.

Gli accordi sottoscritti indicavano che Abbanoa “dal 1° gennaio 2006 provvede alla fatturazione agli utenti del servizio reso, applicando le tariffe deliberate dall’Autorità d’Ambito, ed al trasferimento al Comune delle somme riscosse, al netto delle spese sostenute per la fatturazione, in relazione al periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2006 e la data del 28 marzo 2008” come previsto nel contratto. Gli importi richiesti dall’amministrazione locale, però, erano stati notevolmente superiori: 4,2 milioni di euro rispetto a un milione e 137mila euro riscossi. “Il Gestore unico”, spiega il Giudice nella sentenza, “deve considerarsi contrattualmente tenuto a rimborsare le somme per suo conto anticipate, ma l’ente locale ha diritto di essere tenuto indenne solamente nei limiti delle minori somme incassate, per tutto il periodo di contestazione”. Per questo motivo “il Tribunale, definendo il giudizio, respinta ogni contraria domanda ed eccezione, annulla l’ingiunzione opposta”.

Abbanoa è tenuta quindi a pagare esclusivamente la somma di un milione e 137mila euro. Ora Abbanoa, in questi anni, sostiene di aver accumulato crediti nei confronti del comune di Oristano: per questo motivo l’Azienda ha fatto sapere che proporrà alla nuova amministrazione comunale di sedersi attorno a un tavolo e trovare un accordo che compensi le rispettive partite ancora aperte.

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