Sassari, a San Giuseppe l’organo di Eugenio Maria Fagiani e l’orchestra d’archi dell’Azuni

Al via il nuovo concerto della XVII Rassegna internazionale organistica, organizzata e promossa dall’Associazione Arte in Musica con il contributo della Regione Sardegna (assessorato alla Cultura e Consiglio) e della Fondazione “di Sardegna”. L’evento è inserito nel ricco cartellone del Festival del Mediterraneo 2017. Appuntamento a Sassari, il 20 settembre, alle 20.30, nella chiesa di San Giuseppe, con il maestro Eugenio Maria Fagiani e l’Orchestra d’archi del Liceo classico musicale e coreutico “Azuni”, diretta dal maestro Alessio Manca.   “Il repertorio organistico tedesco dal Barocco al Romanticismo” è il titolo suggestivo del prossimo appuntamento  della XVII Rassegna internazionale organistica, evento inserito nel ricco cartellone allestito dall’Associazione Arte in Musica per il Festival del Mediterraneo 2017.
Mercoledì 20 settembre, a Sassari, nella bella cornice della chiesa di San Giuseppe, si esibirà, alle 20.30, il musicista Eugenio Maria Fagiani che oltre al nutrito curriculum, vanta esperienze artistiche e musicali di livello internazionale (vedi scheda allegata).
Sarà certamente un excursus di grande impatto artistico ed emotivo, non solo per la varietà dei pezzi proposti e la vastità dell’universo musicale esplorato, ma anche per la performance dei giovani e promettenti musicisti dell’orchestra d’archi del Liceo classico musicale e coreutico “Azuni”. L’ensemble, diretto dal maestro Alessio Manca, è una bella realtà, tanto nuova quanto rinomata, nata come indirizzo musicale della prestigiosa scuola superiore di via Rolando.

Il maestro Fagiani eseguirà brani tratti da un repertorio vasto e variegato, tenuto conto dell’ampio arco temporale che abbraccia il programma, pensato per un pubblico esigente, ma composito, che saprà apprezzare stile e contenuti di questa serata particolarmente ricca.   L’orchestra d’Archi del liceo classico coreutico e musicale “Azuni”, proporrà un programma che prevede l’esecuzione di alcuni pezzi di Teleman e Handel. Repertorio e temi del nuovo evento, sono in sintonia con il carattere esclusivo del Festival del Mediterraneo, importante manifestazione apertasi lo scorso maggio a Sassari e proseguita per tutta l’estate, con grande successo, tra Alghero, Serramanna e Nulvi.
Le serate algheresi, in particolare, con gli apprezzatissimi concerti del VI Master di alto perfezionamento per strumenti a fiato, hanno fatto registrare una straordinaria partecipazione e altrettanto gradimento da parte del folto pubblico che ha assistito alle performance proposte dai musicisti nel centro della città catalana.

L’orchestra d’archi del liceo classico e coreutico musicale “Azuni”, proporrà invece: tutto il concerto per viola e orchestra in Sol Maggiore di Georg Philip Teleman; Concerto grosso di Georg Friederich Handel in Sol Maggiore; Sinfonia per archi n. 10 in Si Minore. L’Orchestra è così composta, ai violini: Davide Casu, Anna Satta, Antonio Rassu, Emanuele Piga, Marco Pinna, Dario Enna, Samuele Cossu, Davide Di Pierro e Matteo Mellino. Alle viole: Gioele Lumbau e Camilla Meledina; ai violoncelli: Marco Sanna e Alessandro Dore. Contrabasso: Gabriele Fais. Dirige, il maestro Alessio Manca.

La Rassegna, organizzata dall’associazione culturale “Arte in Musica”, con il coordinamento del maestro Ugo Spanu, è dedicata alle musiche sacre, barocche e profane e si colloca tra i maggiori appuntamenti di un genere molto particolare che conta un gran numero di appassionati. Bisogna ricordare che il Festival del Mediterraneo 2017, prosegue con altri eventi che saranno comunicati volta per volta. Si tratta della IV edizione del Sardinia international music festival e della IX edizione delle Conferenze-concerto “El senyal del Judici”.



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