Inquinamento da trasporto marittimo, il sindaco Sean Wheeler scrive a Gentiloni

«Vanno presi provvedimenti urgenti per tenere sotto controllo e ridurre l'inquinamento da trasporto marittimo». Lo dichiara il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler, che ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e al ministero all'Ambiente Gian Luca Galletti per sollecitare l'applicazione del dlgs del 16 luglio 2014 n. 112. Il primo cittadino ha scritto al premier Gentiloni per manifestare le sue preoccupazioni in merito al crescente fenomeno dell'inquinamento dovuto al trasporto marittimo. L'iniziativa del sindaco Sean Wheeler si inserisce in quella portata avanti dai colleghi delle città portuali italiane e che ha visto il Comune di Civitavecchia come promotore dell'iniziativa. «Ho sposato da subito l'idea del sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino – spiega Sean Wheeler – il governo nazionale temporeggia sui temi ambientali, dando poca importanza al fenomeno dell'inquinamento e soprattutto dimenticandosi di far applicare un decreto legislativo di tre anni fa. In molte città di porto non sono rispettati gli standard della Qualità dell'Aria previsti dal Dlgs n. 155/2010 ed in altre i dati sanitari rivelano alti tassi di mortalità legati alle malattie correlate all'inquinamento».

«Inoltre, il Dlgs 16 luglio 2014 n. 112 di attuazione della direttiva 2012/33/UE, che modifica il Codice dell'Ambiente, impone già dal 2015 un tenore massimo di zolfo nei combustibili navali dello 0,10% per le aree di controllo delle emissioni già istituite, ovvero nel Mar Baltico, nel Mare del Nord e nel canale della Manica, mentre per gli altri mari europei il tenore massimo di zolfo imposto è solo dello 0,50% e per giunta entro il 2020. Poco importa che le navi all'ormeggio debbano già utilizzare il combustibile allo 0,10%, in quanto la massima emissione dei fumi si verifica in navigazione ed in particolar modo quando le navi effettuano le manovre di approdo e di partenza». «Per questo motivo, considerato che sempre in base al Dlgs 16 luglio 2014 n. 112 “Dal 1° gennaio 2018 per il mare Adriatico e il mare Ionio e dal 1° gennaio 2020 per le altre zone di mare, si applica un tenore massimo di zolfo pari allo 0,10% in massa a condizione che gli Stati membri dell'Unione europea prospicienti le stesse zone di mare abbiano previsto l'applicazione di tenori di zolfo uguali o inferiori”, chiedo al premier Gentiloni e al ministero Galletti che per tutte le zone di mare venga applicato al più presto un tenore massimo di zolfo nei combustibili navali pari allo 0,10% in massa, stipulando specifici accordi con gli Stati membri dell'Unione europea prospicienti le stesse zone di mare ed emanando apposite norme».


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