Illeciti ambientali. A Sassari, la polizia locale, è sempre più vigile

Il Comando di Polizia Locale informa che non si è arrestata l'azione rivolta alla repressione degli illeciti ambientali negli ultimi giorni di agosto e nei primi giorni di settembre. Oramai, infatti, il rafforzamento dei dispositivi di contrasto delle condotte illecite ha raggiunto livelli qualitativi apprezzabili, anche grazie al supporto importante offerto dai barracelli e dagli uffici del settore ambiente. Oggi, il nucleo di Polizia Ambientale di questo Comando pianifica quotidianamente i controlli sul territorio avvalendosi di strumenti tecnologici che si stanno rivelando particolarmente efficaci, primo tra tutti la videosorveglianza e le telecamere occultate; si stanno rivelando, inoltre, incisivi gli appostamenti effettuati nelle aree più esposte con personale in borghese. Infine, si osserva che la rete informativa creata negli ultimi mesi, all'interno della quale risalta la collaborazione dei cittadini - sempre meno disposti a tollerare i reati ambientali - sta permettendo di smascherare sistematicamente i responsabili del degrado e delle condotte illecite. Si desidera portare a conoscenza di codeste Redazioni il contenuto di alcune delle attività svolte nei giorni scorsi, conclusesi con la denuncia dei responsabili, ovvero con la contestazione di sanzioni amministrative.

Gli illeciti accertati spaziano dal deposito incontrollato di rifiuti in periferia, piuttosto che al centro storico, al degrado ambientale provocato nelle aree costiere, dai c.d pendolari della mondezza alla struttura di temporanea accoglienza che non differenzia i rifiuti, da stranieri e residenti che ristrutturano casa non trovando di meglio da fare che disseminare nel cuore della città rifiuti rimossi dalle abitazioni fino al conferimento di materiale di risulta dell'attività edile all'interno dei cassonetti, e tanto altro. Gli illeciti ambientali sopra citati prevedono sanzioni pecuniarie il cui importo può arrivare a migliaia di euro, mentre per gli illeciti più gravi il trasgressore incorre in responsabilità penali. Si osserva, infine, che il settore ambiente ha sensibilizzato recentemente le istituzioni scolastiche, gli istituti bancari, le strutture sanitarie, le amministrazioni pubbliche, le imprese e le strutture private operanti sul territorio sulla necessità di conformarsi alle regole della raccolta differenziata.
La prossima settimana si effettueranno controlli a campione nelle sopra citate strutture.


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