Alivesi "Preoccupazione per il silenzioso smantellamento della sede di Sassari di Abbanoa"

"Da qualche mese la dirigenza della società ABBANOA S.p.a. stà inesorabilmente procedendo all’attuazione dell’articolato processo di riorganizzazione interna, imponendo una profonda razionalizzazione dell’attuale forza lavoro ed il contenimento dei cosiddetti “oneri gestionali, funzionali alle effettive esigenze dell’Azienda”. E’ fonte di gravissima preoccupazione il fatto che tutto ciò avvenga a discapito della sede di Sassari, dove da tempo la cosiddetta “forza lavoro” è divenuta oggetto di indiscriminati trasferimenti da Sassari a Cagliari a causa della progressiva “soppressione delle varie posizioni professionali”, disponendo quindi il conseguente “trasferimento” presso il capo di sotto, peraltro senza tenere conto delle gravi ed evidenti difficoltà generate dal trasferimento del lavoratore in altra Città con conseguenti aggravi di costi di natura personale. Al momento, nel piu assordante silenzio di una classe politica regionale sassarese, il numero dei lavoratori sassaresi trasferiti, tutti ex dipendenti Siinos, ovvero la originaria società di gestione locale sassarese delle acque conferita nella Società Abbanoa S.p.a., ed ex ESAF, ammonta ad un totale di 23 unità lavorative. Il progressivo trasferimento di 23 unità lavorative dalla sede di Sassari, su un complessivo numero di 70 unità, rappresentando quindi 1/3 del totale, costituisce fonte di evidente preoccupazione per il futuro della sede di Sassari. Tutti conosciamo bene le già gravi carenze di una gestione che piu di una volta ha generato problemi, in termini di erogazione dei servizi, alla collettività ed il già evidente scarsissimo numero di operatori presso la sede di Sassari risulta ad oggi, anziche aumentato al fine di migliorare il servizio, ulteriormente drasticamente ridotto di 1/3. Tutto questo ci porta necessariamente a presagire che dietro tutti questi trasferimenti si celi un “processo di riorganizzazione” volto, se non a smantellare totalmente, a ridimensionare pesantemente la sede Sassarese di Abbanoa S.p.a. Chiediamo al Presidente dell’EGAS, Nicola Sanna, Sindaco della Città di intervenire presso la dirigenza di Abbanoa S.p.a. al fine di spiegare i termini e la natura di tali trasferimenti per “soppressioni delle posizioni professionali attualmente ricoperte” dai dipendenti oggetto di trasferimento, prima di trovarci di fronte all’ennesimo scippo di una importante sede direzionale operativa presente in Città e che, fino a qualche tempo fa garantiva molte buste paga. E’ assolutamente indispensabile che il Primo Cittadino di Sassari intervenga soprattutto al fine di garantire il rispetto della delibera del Consiglio Comunale del 72 del 11.10.2005, con la quale il Consiglio Comunale acconsentì alla fusione per incorporazione della Società Siinos S.p.a. nella nota Società Abbanoa S.p.a. a patto che, tra le altre cose, venisse rispettato e garantito che: “in quella sede si faranno pesare tutte le esigenze del territorio, cioè, oltre a quelle dell’efficienza e dell’economicità, anche quella della garanzia dell’occupazione”. Dispiace molto notare il fatto che in quella occasione il Sindaco di Sassari era l’On. Gianfranco Ganau, oggi Presidente della massima assemblea regionale, il cui silenzio in questa occasione, come purtroppo anche in molte altre, spicca su tutti."


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