Continuità aerea territoriale: e la Regione sta a guardare

Avevamo già segnalato dalle nostre pagine come la nuova "continuità" aerea non sembrasse partire con il piede giusto. A dicembre  Milano Linate risultava non raggiungibile  nè con l'uscente Alitalia, nè con la nuova subentrante Blue Air, recente assegnataria dell'affidamento dei servizi aerei di linea con oneri di servizio pubblico da e per lo scalo di Fertilia. Nessuna delle due consentiva la prenotazione di un volo per lo scalo meneghino.
Oggi su Milano non è cambiato niente e ci siamo detti: e per Roma a dicembre  come funziona? Anche per quella tratta si verificherà la staffetta fra le due compagnie aeree.
Stesso risultato, anzi, anche peggio.
Il sito di Alitalia dichiara che non ci sono voli: giusto, non fornirà più il servizio.
Buone notizie da quello di Blue Air che individua lo scalo di Roma come raggiungibile. 
Ma la gioia è breve: nella schermata in grande vedo bello scritto volo diretto di 50 minuti, sia per l'andata che per il ritorno. Ma al lato, sezione "il tuo volo", leggo ben altro. Andata: partenza 14:50 con arrivo alle 17:45; ritorno: partenza 10:50 con arrivo alle 12:05. Evidente che si tratta di voli con scalo intermedio.
Parto lo stesso, da solo,  il 2 e rientro il 5: costo? 593,98 euro.
Non male per un servizio di linea che costerà al pubblico, cioè a noi, oltre 24 milioni di euro per quattro anni (€ 27.230.142,34 contando l'IVA).
E chi compra oggi quel biglietto, si vedrà restituita la differenza con il servizio a regime?

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