Il basket sassarese perde Giovanni Pischedda

Il basket sassarese perde un altro pezzo importante della sua storia. Ad andarsene è stato Giovanni Pischedda che insieme a Ninni Polano, Cosimo Zoagli Zoagli, Valerio Mazzanti e Luigi Pischedda promosse la nascita e accompagnò i primi vagiti del movimento cestistico isolano. Dottore commercialista e revisore dei conti, insegnante di economia aziendale presso l’Istituto professionale per i servizi commerciali ‘Giovanni XXIII’ di Sassari si è sempre fatto apprezzare da colleghi e alunni per il suo equlibrio, la serietà e la competenza coniugate con la dedizione al lavoro ed all’attenzione verso le persone. Dal 71 al 74 allenò la Dinamo e poi si dedicò all’insegnamento dei fondamentali. Sempre negli anni settanta l’avvocato Dino Milia decise di impegnarsi nel basket e lo chiamò alla guida di una delle prime società di minibasket Sa Posada, che mosse i primi spazi nei campetti di Ottava, ricavati negli spazi adiacenti lo storico ristorante, soppiantati poi dal cartodromo.

Lasciato il basket attivo, sempre più assorbito delle attività dello studio di commercialista, ha coltivato la sua immutata passione per la palla a spicchi seguento il crescendo di successi della squadra del cuore con competenza e passione. Con gli amici e conoscenti più vicini era solito commentare, con la pacatezza innata, gli avvenimenti e gli aspetti tecnici che hanno accompagnato la marcia inarrestabile verso il tripete.  Quest’anno la sua sedia al palazzetto resterà vuota, perché purtroppo non potrà utilizzare il suo abbonamento. Ma siamo certi che da lassù non mancherà di seguire i ragazzi biancoblù ed accompagnarne il cammino anche in questo campionato.  Buon viaggio prof., nel tuo viaggio ti accompagneranno la stima di colleghi, amici, atleti e tutte le persone alle quali hai voluto bene e che te ne hanno voluto.


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