L'uomo trovato morto davanti al pronto soccorso di Sassari era stato chiamato per essere visitato

L'ingresso del Pronto Soccorso (foto: Ufficio stampa Asl)
L'ingresso del Pronto Soccorso (foto: Ufficio stampa Asl)
«Si è presentato in pronto soccorso alle ore 19,46 di ieri, 2 ottobre, e il personale in servizio all'accettazione, dopo una prima valutazione, ha assegnato al suo caso un codice di bassa priorità, cosiddetto “codice verde”. In sala d'attesa sino a pochi istanti prima di essere visitato, una volta chiamato dal personale alle ore 22,24 non si è presentato».
È quanto fa sapere il direttore del pronto soccorso di Sassari, Mario Oppes, che descrive l'ingresso e l'allontanamento volontario del paziente - Massimiliano Cabizzosu di 47 anni - che, nella notte appena trascorsa, poco prima delle ore 5, è stato ritrovato privo di coscienza nel perimetro dell'ospedale sassarese. Puntualizzazioni necessarie per chiarire il quadro reale della situazione.
«L'uomo – prosegue – soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in pronto soccorso dove è arrivato in arresto cardio circolatorio in asistolia. Dopo le opportune manovre di rianimazione, i medici della struttura del Santissima Annunziata ne hanno constatato il decesso alle ore 5,07».
L'uomo nei giorni precedenti era già stato visitato dai medici dell'Unità operativa diretta dal Mario Oppes (sei gli accessi nell'ultima settimana) con sintomi ritenuti dai medici della struttura di viale Italia «non preoccupanti».

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