La Glocal Impact Factory Sardegna dell’Accademia "Sironi"

L'Accademia di Belle arti "Mario Sironi" cresce ancora. Per il quinto anno consecutivo. Le sue iscrizioni -ancora aperte fino al 29 ottobre quelle dirette- registrano la conferma del trend positivo con un più 25 per cento anche rispetto allo scorso anno, il che dimostra la qualità dell'offerta formativa tracciata e l’accurata politica culturale messa in campo. Compresi i vari bienni che uniscono la formazione con il lavoro: unico antivirus contro dispersione scolastica. In effetti, i bienni sono strutturati per offrire allo studente possibilità di una formazione nel campo delle professioni dell’arte, della cultura visiva e delle nuove tecnologie in generale (compreso l’orizzonte metodologico del cinema documentario). Da sottolineare la costituenda Scuola di Restauro che formerà restauratori di beni culturali attraverso il suo quinquennio con valore abilitante alla professione.
 Naturalmente, tutto questo sostenuto dall’altissima qualità dei sette trienni di primo livello in Pittura, Scultura, Decorazione, Grafica d’Arte, Scenografia, Didattica dell’Arte e Nuove Tecnologie dell’Arte. Delle grandi potenzialità dell'Accademia si resa conto anche la Banca di Sassari che ha coinvolto studenti e docenti in Fabbri©arte. Un progetto che si ispira all’idea di far dialogare la nuova vocazione della banca, fabbrica specializzata nella realizzazione di carte di credito e finanziamenti personalizzati, con momenti di creativita’, di promozione e divulgazione dell’arte. La prima edizione dell’evento Fabbri©arte vede, infatti,  il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Sassari  “Mario Sironi”, che costruisce un intervento pittorico permanente all’interno degli spazi della Banca. In particolare, l’Accademia sta realizzando un particolare “arredamento” visivo nel sottopiano che ospita le auto: i clienti della banca saranno quindi accolti in un ambiente che già nella prima accoglienza offre una “sinfonia visiva” con i particolari dipinti murali che interpretano, in forme diverse, le possibili grafiche pensate per  lo strumento più friendly che offre una banca: la carta di credito.

Gli studenti del corso di pittura e scultura (Fabio Collari, Davide Manca, Paola Giuseppina Moretti, Rossella Pes, Veronica Benedetta Pinna, Luisa Pistidda, Stefano Satta,  Aldo Stori, Halaburda Taras, Roberta Vacca), guidati e coordinati dai professori Federico Soro e Giovanni Sanna, interpreteranno e illustreranno la nuova missione affidata alla Banca di Sassari nell’ambito del Gruppo BPER, intervenendo dunque pittoricamente. Il progetto prevede che i bozzetti delle 10 carte di credito murali potranno essere utilizzate in futuro per promuovere l’attività della Banca. Questo evento che dimostra quanto le relazioni sul territorio siano determinanti per la crescita della "Sironi”.
“Questo -afferma l’attuale Prodirettore Antonio Bisaccia- è il primo intervento a progetto di una più vasta e articolata visione per la costruzione di una serie di interventi su “spazi dati” della città e del territorio che l’Accademia si appresta a preparare. Si tratta di un imponente metaprogetto che offriremo prima alla Città di Sassari e poi ad altre città della Sardegna. L’isola è una fucina di talenti nell’arte, nel cinema, nella letteratura, nella musica, e questo non può che essere il giusto comune denominatore per la costituzione di una Glocal Impact Factory Sardegna (G.I.F.S).
"Glocal, come sappiamo- continua Antonio Bisaccia- indica un fortunato neologismo -già noto- che unisce il concetto di globale col locale, e questo potrebbe donare ai nostri progetti caratteristiche certamente legate alle nostre più importanti tradizioni ma con un occhio a ciò che permea -avvolgendolo- il resto del mondo".

L’Impact factory è invece la fusione di due concetti: il primo è quello dell’impact factor, ovvero quell’indice particolare con cui si misura il numero delle citazioni nelle riviste scientifiche; il secondo è quello della famosissima Factory di Andy Warhol, ovvero lo studio newyorhese che l’artista fece diventare una sorta di marchio produttivo.
Ecco, il G.I.F.S ha l’ambizione di costituire una sorta di Hub regionale degli interventi artistici su spazi dati in tutta la Sardegna: coinvolgendo non solo i nostri docenti e studenti, ma la rete sia della filiera della formazione artistica che l’alta professionalità degli artisti sardi che vorranno aderire. "Ecco perché – conclude Antonio Bisaccia- presto convocheremo gli “stati generali dell’arte in Sardegna”. Non è un caso che l’Accademia stia preparando –tra gli altri- un biennio
specialistico in Didattiche dei territori e comunicazione globale che si prefigge appunto di intervenire in maniera specialistica nella gestione e nella produzione di elementi didattici formativi e comunicativi per i principali livelli deputati alla conservazione e alla gestione del patrimonio culturale e delle relative forme artistiche. La "Sironi" rappresenta un’opportunità, ormai consolidata, sotto il profilo della crescita artistico-culturale degli allievi. Per accrescere un patrimonio di conoscenze che punta al futuro salvaguardando la natura delle proprie radici e dando spazio al talento e alla passione dei propri allievi: nell’ottica di unire fattivamente progettazione e produzione, con ricadute importanti nell’ambito delle professioni creative".

L’Accademia propone –a chiusura dell’evento produttivo nella Banca di Sassari- una performance di “live painting” dalle 10.00 alle 20.00 di sabato 7 ottobre e a partire dalle 17.00 la musica del dj IZ dialogherà con le opere realizzate dagli studenti.


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