inquinamento

La Renaredda di nuovo spiaggia libera
Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco

A gennaio l'incidente: versate in mare migliaia di tonnellate di olio combustibile destinato alla centrale E.On di Fiume Santo
 (foto: Ufficio stampa comune Porto Torres)
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PORTO TORRES. Man mano che si avvicina la bella stagione una ad una vengono dichiarate di nuovo accessibili le spiagge, dopo
l’incidente dello scorso gennaio quando in mare sono finite migliaia di tonnellate di olio combustibile destinate alla centrale termoelettrica E-On di Fiume Santo. Dopo Platamona, Balai e Scogliolungo ora anche la piccola spiaggia di La Renaredda torna ad essere libera da ogni divieto. Il sindaco Beniamino Scarpa ha infatti firmato l’ordinanza che revoca l’interdizione dell’arenile.
I carotaggi sono iniziati questa mattina nel litorale delle Acque Dolci. La spiaggia di La Renaredda non è, invece, nemmeno stata inserita nel piano di caratterizzazione, poiché la società incaricata della rimozione del materiale inquinante aveva asportato solo esigue porzioni di catrame, spiaggiato in passato e non in seguito all’incidente della centrale termoelettrica di Fiume Santo. Questo è ciò che è emerso nella Conferenza di servizi dello scorso 13 aprile, convocata presso la Presidenza della Giunta regionale dal Comitato di vigilanza e coordinamentoregionale in materia di idrocarburi. Durante la riunione è stato approvato il Piano di caratterizzazione ambientale dell’area marino-costiera compresa tra Balai e Punta Tramontana.

Il sindaco. «Ho revocato il divieto di accesso all’arenile della Renaredda, perché nel corso della Conferenza di servizi non sono stati rilevati per quella parte di litorale elementi che rimandano a fenomeni di inquinamento dovuti allo sversamento di olio combustibile dalla termocentrale», afferma il sindaco Beniamino Scarpa. «Mi auguro che la fase di caratterizzazione delle altre spiagge si concluda velocementee che i riscontri siano positivi, in modo da restituire al più presto tutta lacosta ai cittadini e agli operatori turistici».


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