"Sassari città senza futuro". La preoccupazione di Claudia de Lucia, referente NCS

Nell'articolo il comunicato stampa integrale del referente di Sassari del movimento politico Noi con Salvini in merito alla situazione dell'immigrazione in città.


"Dai vari organi di stampa la popolazione viene a sapere che sono in arrivo sulla nostra isola 8000 persone dall'Africa.
I sardi trattati non come cittadini ma come cose da usare, sporcare, come meglio si crede. Oramai sembra che persino i prefetti, che fino a poco tempo fa gestivano lo smistamento di questi arrivi, siano stati esautorati dalle loro competenze. Raggiunto il primo obbiettivo è fatta la sua "bella" figura, facendo finta di bloccare la porta d'ingresso degli immigrati dalla Libia, il ministro Minniti prova a varare leggi fantasiose quanto assurde per farli entrare dalla finestra. Un'impostazione dall'alto, che vedrà , pur non volendolo i cittadini costretti a difendersi da soli. Intanto a Sassari si parla dell'arrivo di altri due mila nuovi africani. Il movimento Noi con Salvini città di Sassari pretende di sapere la verità sul numero effettivo degli arrivi, sulla loro etnia e su dove saranno alloggiati. I sassaresi sono stufi di essere baipassati e di subire passivamente tutto ciò.  I sassaresi sanno benissimo che il finto buonismo di alcune persone nasconde forti interessi economici che affittando e gestendo strutture ricettive consentiranno a queste "anime buone"  di guadagnare diverse centinaia di milioni. Poco importa se cento quarantamila sassaresi esasperati, nonostante le loro proteste, sentono mancare da qualche tempo la sicurezza la libertà perfino in casa loro. Non importa se tanti sassaresi in  mille difficoltà si sento abbandonati dalle istituzioni. Le istituzioni ci fanno sapere che tutto questo non è vero , che tutti questi timori sono solamente una percezione errata come alcuni "esperti" vogliono far credere. Non esistono zone della città in cui anche le forze dell'ordine hanno difficoltà a passare, è tutta una falsa percezione. Non è vero che per le vie del centro, sempre più spesso , sia di giorno che di notte, etnie diverse si affronti no in diverbi , violenti e cruenti, disinteressandosi di chi passa intorno a loro, è tutta una falsa percezione. Noi con Salvini , chiediamo, com'è nel  diritto dei sassaresi, che tutte queste "false" percezioni vengano risolte definitivamente, prima che la gente decida di risolverle da soli. La Sardegna prima di tutti ai Sardi grandi e piccoli e a tutte quelle persone che vivono e lavorano qua in piena armonia, nel rispetto e nel mantenimento della cultura e della tradizioni di questa meravigliosa terra. Non va bene alla nostra gente il soprannome di burattini, ne di visionari, sopratutto quando quelli che pensano di essere i burattinai non sono neanche stati eletti democraticamente dal popolo. In ultimo ma non per importanza, Noi con Salvini vogliamo segnalare . Sempre dagli organi si stampa, due notizie che potrebbero sembrare non collegabili tra loro ne con l'arrivo di africani: la riunione del comitato di S. Orsola e la storia del bambino con diagnosi di autismo alla ricerca di una scuola in grado di gestire in maniera adeguata tale patologia. Nella riunione di S Orsola il sindaco e il suo assessore nella loro lungimiranza nel risolvere il problema del lavoro giovanile e non, si sono preoccupati di far sapere che questi immigrati faranno lavorare psicologi e educatori. Noi con Salvini ci chiediamo e chiediamo al Sindaco e quel bambino? Anzi quei tanti bambini portatori di handicap e non, e tutte quelle famiglie che vivono nella sofferenza di figli con problemi, e tutte quelle scuole e quegli insegnanti di sostegno e non che ogni giorno cercano di poter andare avanti, non avrebbero DIRITTO di avere a disposizione psicologi e educatori ?  Giusto noi siamo italiani, siamo di serie b."


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