Sassari. Evade dai domiciliari per fare una rapina

I Carabinieri della Stazione di Sassari hanno arrestato G. C., 37enne sassarese, in quanto ritenuta responsabile dei reati di rapina impropria ed evasione.
La giovane si trovava agli arresti domiciliari in quanto ritenuta responsabile di una rapina in concorso con il proprio fidanzato M. C., commessa lo scorso 17 ottobre 2017 ai danni di un negozio di abbigliamento cinese in via Roma. I militari dell’Arma, che avevano già arrestato il C. in flagranza di reato, svolgendo opportuni approfondimenti investigativi, erano riusciti a scoprire che la C. aveva avuto un ruolo determinante nella rapina, distraendo il titolare dell’esercizio commerciale per consentire al proprio fidanzato di sottrarre il denaro dalla cassa. Compito soltanto parzialmente riuscito poiché il titolare si era accorto del furto in corso e nel tentativo di bloccare il C. era stato strattonato e spinto a terra.

Mentre il giovane era stato prontamente bloccato da una pattuglia di Carabinieri in transito, la C. era riuscita inizialmente a guadagnare la fuga ma, dopo alcuni giorni, era stata appunto identificata e colpita dalla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nella circostanza, l’istinto a delinquere della C. non si è però evidentemente placato considerato che, dopo soli due giorni di arresti domiciliari, i militari dell’Arma sono intervenuti presso il supermercato Conad di via Colombo dove, poco prima, una giovane, nel tentativo di asportare merce varia, aveva usato violenza nei confronti di alcuni commessi che l’avevano scoperta ed era riuscita a fuggire. Visionando i filmati della videosorveglianza del supermercato, i Carabinieri della Stazione di Sassari non hanno avuto dubbi nel riconoscere immediatamente in quella giovane il volto noto di G. C.. A quel punto sono scattate subito le ricerche e dopo pochi minuti l’interessata è stata rintracciata poco distante dal supermercato e arrestata in flagranza di reato con l’accusa di rapina impropria ed evasione.  
Ultimate le formalità di rito, per la C. si sono quindi aperte le porte del carcere di Bancali, dove si trova attualmente reclusa.

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