Sassari. Aveva fatto perdere le sue tracce: latitante incastrato dalla polizia

Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)
Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)
Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari hanno tratto in arresto sassarese di cinquantatré anni, per evasione. L’uomo in più di una occasione, aveva legato il suo nome ad alcune vicende misteriose che hanno riguardato la Sardegna e che sono state oggetto per diverso tempo della cronaca locale.
Inoltre lo stesso venne arrestato a La Maddalena dalla Squadra Mobile e dalla Digos della Questura di Sassari nel 2008 e da allora era detenuto nel carcere di Alghero per scontare una pena complessiva di 17 anni per reati contro il patrimonio, con fine pena prevista per l’agosto 2022.
L’uomo, che usufruiva del regime di semilibertà, aveva fatto perdere le proprie tracce la sera del 23 ottobre scorso, quando non era rientrato in carcere all’ora stabilita.
Da quel momento gli investigatori della Squadra Mobile, che ben conoscevano il latitante, coordinati dal Sostituto Procuratore Angelo Beccu, si sono posti alla ricerca dell’uomo che, nonostante si spostasse continuamente per tutta l’isola, è stato bloccato nel centro cittadino.
Per tutti gli spostamenti il latitante si è servito di un veicolo che aveva sottratto ad Alghero nel pomeriggio del 23 ottobre, pertanto verrà anche deferito all’A.G. per il reato di furto; inoltre sono in corso accertamenti per verificare l’eventuale responsabilità dell’uomo in ordine ad alcune truffe commesse con assegni scoperti durante il periodo di latitanza.
Accompagnato negli uffici della Questura, dopo le formalità di rito l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Bancali a disposizione dell’A.G.

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