Sassari, arrestati dalla GdF padre e figlio per spaccio di droga

I militari della Sezione Anti Terrorismo e Pronto Impiego della Compagnia
della Guardia di Finanza di Sassari hanno arrestato due sassaresi, un ventiquattrenne e suo padre, nella zona di Monte Oro poiché trovati in possesso di circa 300 grammi di marijuana pronta per essere venduta. I militari già da tempo avevano avviato una mirata azione di osservazione di una villetta sita nell’agro turritano, dove diversi indizi facevano ritenere fosse in piedi una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I Baschi Verdi di Sassari, hanno quindi proceduto nella prima mattinata di oggi a fermare i proprietari dell’abitazione, padre e figlio, mentre si trovavano a bordo della loro auto, sprovvista di assicurazione, ed hanno subito constatato che entrambi erano privi dei documenti d’identità. Quando i due sono stati accompagnati presso la loro abitazione si sono però resi conto che ad attenderli c’erano altri Finanzieri già appostati nei pressi della casa, ed hanno capito che non si trattava di un semplice controllo documentale. I militari hanno controllato la villetta e hanno individuato la marijuana abilmente occultata in vari nascondigli all’interno dell’abitazione la quale era protetta anche da un molosso addestrato per difendere la proprietà. Sono stati inoltre rinvenuti 117 semi di canapa indiana, che avrebbero potuto dare vita, considerando anche la qualità e la riservatezza del terreno intorno alla villetta, ad una fiorente piantagione di cannabis, e la strumentazione necessaria per spacciare la sostanza. I due sono stati arrestati per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Sassari, in vista dell’udienza di convalida che si terrà domani mattina. La sostanza stupefacente unitamente ai semi ed al bilancino rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.

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