Sassari. Inaugurazione della rassegna culturale "Forme del contemporaneo"

Inaugura nello spazio Mostre della Libreria Dessì di Sassari “Forme del contemporaneo”, una rassegna, una serie di appuntamenti periodici tra mostre, incontri e dibattiti dedicati al design. Si comincia Giovedì 7 Dicembre alle 18:30 con l’apertura della mostra dedicata a cou.cou.ja: “Effimeri Rifugi”. Da Nuoro i tessuti, le forme dei complementi d’arredo di un marchio tra i più interessanti che la Sardegna ha visto nascere in questi anni tra hand made, artigianato ed un’appassionata ricerca stilistica. La Libreria Dessì e Il Colombre aprono le fila della rassegna dedicata al design tra passato e presente. “Mostre e incontri per incuriosirci e approfondire un elemento fondamentale del made in Italy: il design nelle sue varie declinazioni e aspetti, un settore che rappresenta ancora oggi un fattore di innovazione e di traino economico rilevante in Italia e in Sardegna” dice Chicca Pulina della Libreria Dessì.

La rassegna [dɪˈzaɪn] - Forme del contemporaneo comincerà il 7 Dicembre alle 18:30 nello spazio espositivo della Libreria Dessì, in Largo Cavallotti 17, con la mostra “Effimeri Rifugi”, curata da Clelia Mongiu e Roberto Satta, dedicata al marchio cou.cou.ja. Pesci, casette per uccellini che diventano lampade o sculture multidimensionali, stoffe a stampe giapponesi, tessuti naturali e sete preziose, uno stile unico che riesce a coniugare artigianato, tecnica e una raffinatissima ricerca estetica e decorativa dedicata ai complementi d’arredi. Cou.cou.ja è un progetto artigianale che nasce in Sardegna, a Nuoro, e il nome deriva da una parola della variante sarda nuorese “cucuia”, una mandorla non ancora matura, giocando un po' con la grafia è diventato un acronimo che suona francese: cou.leurs, cou.ture e ja.poneserie. Francesca e Luigi riescono a coniugare le forme ed i motivi della cultura e dell'estetica giapponese e un gusto tipicamente mediterraneo e, ancor di più, sardo nei pattern unici di cou.cou.ja che prendono consistenza nelle Birdhouse, negli A-quarium, nelle Cou.Cou. Lamp o nelle Maison du Poisson. Oggetti di varie dimensioni, forme, colori, che si inseriscono nelle stanze del quotidiano trasformandole in rifugi dell’anima, momenti effimeri nella durata temporale, ma saldi nell’intensità, ritagli di attimi; geometrie, curve che rimodulano il centro di un sé che si ritrova nei propri spazi e in essi riscopre un curioso sguardo sul mondo. La mostra sarà visitabile tutti i giorni, negli orari di apertura della Libreria, fino al 13 Dicembre.


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