Mercato biancoceleste. Giulio Daleno è un nuovo giocatore del Sassari Latte Dolce

Il Sassari calcio Latte Dolce ha ufficializzato la firma di Giulio Daleno, centrale difensivo classe 1988 (184 cm) nato a Torino e proveniente dal Tortolì, formazione con cui ha disputato questo primo scorcio di stagione nel campionato di serie D, girone G. Una nuova pedina offerta allo scacchiere difensivo di  Massimiliano Paba, giocatore di esperienza chiamato a dare una mano al reparto e alla squadra biancoceleste. L'operazione di mercato è stata condotta in porto dal direttore generale Adriano Fantoni e porta al Sassari calcio Latte Dolce un elemento importante felice di intraprendere questa nuova esperienza e pronto a mettersi a disposizione e dare una mano al gruppo. A Giulio Daleno il benvenuto della dirigenza, dello staff e del team. In bocca al lupo!
Cosa ti ha convinto a scegliere il Sassari calcio Latte Dolce? «Scegliere il Sassari Latte Dolce è stato facile perché giocare in una città come Sassari fa sempre piacere e sposare un progetto conosciuto in tutta Italia è occasione che non ci si può lasciare scappare».
La tua carriera? «Direi vissuta a buoni livelli, ho giocato con giocatori come Oshadogan, Drazen Bolic, Fabio Artico. Ho avuto la fortuna di avere un allenatore come Di Francesco alla Virtus Lanciano in C1. Una carriera abbastanza felice insomma, che mi ha aiutato a formarmi».  
Conosci mister Massimiliano Paba? E i tuoi compagni? «Non conosco mister Paba ma non vedo l'ora di farmi conoscere. Ringrazio il tecnico per la scelta e il DG Fantoni per come ha condotto la trattativa, con competenza e professionalità. Conosco Daniele Bianchi, con cui ho fatto parte della rappresentativa, un ragazzo e un professionista di grande spessore. Conosco anche Giacomo Demartis, un gran bel giocatore».  
Che idea ti sei fatto della squadra? «La squadra è stata impostata per fare un campionato di prospettiva, ma credo che nel calcio i programmi si vedano a medio lunga scadenza: si va di stagione in stagione e se questa società vorrà potrà fare certamente molto molto bene. L'ho vista giocare a Tortolì, ero infortunato, ma la mia impressione è stata decisamente positiva. Manca qualche punto in classifica ma cercheremo di migliorare e darò il mio apporto e supporto proprio per far si che questo accada».  
E del campionato? «Penso che sia un campionato duro, tutte le squadre sono attrezzate, soprattutto le romane. Ma sono certo che potremo dire la nostra».   
Un messaggio ai tuoi nuovi tifosi? «Darò il massimo, ma chiedo loro di avere pazienza perché nel calcio come nella vita le cose non si ottengono immediatamente ma con serietà, progettualità e tanta professionalità e sono certo che con questo organico, con questo staff, questo gruppo dirigenziale e l'ambiente che ci circonda potremo ottenere grandi risultati».   

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