Teatro di strada e circo contemporaneo per Natale. Ad Alghero tutti con la testa all'insù

Un fine settimana da passare con la testa all'insù e le orecchie spalancate, questo chiede il “Mamatita Festival – la città si fa teatro” a cittadini e turisti di Alghero. Il festival di teatro di strada e circo contemporaneo voluto da Spazio T per la direzione artistica di Chiara Murru, sostenuto da Fondazione Meta e Comune di Alghero e inserito nel calendario di “Mès que un mes” per i festeggiamenti del “Cap de Any”, dopo aver ospitato lo spettacolo “Tra Destrezza e Disastro” prosegue nel suo fitto programma di eventi. Nei giorni scorsi la coproduzione sardo-argentina “De Bereris Circus” e “Teatro del Sottosuolo” ha animano il centro storico cittadino e la frazione di Fertilia inscenando la tragicomica vita di Caracola e Carcaza, un cocktail di giocoleria, teatro, acrobatica e musica dal vivo che ha lasciato a bocca aperta gli spettatori. Stasera e domani saranno i suoni degli ottoni e i colori della Royal Circus Ostrica ad animare le vie dell'Alguer Vella. Concerti itineranti per piazze e marching band per le vie del centro storico di Alghero eseguite dalla celebre orchestrina del Circo Paniko, apprezzata quest'estate sotto lo chapiteau in piazza Sulis durante “Gran Paniko al Bazar”. Domani sarà anche il giorno in cui gli spettatori guarderanno il cielo sopra la barcellonetta d'Italia per apprezzare i “Musicalti”. Eleganti trampolieri, abili sia con i suoni che con le parole ad intrattenere gli astanti con musiche dal vivo e storie della tradizione popolare. Fisarmonica, percussioni e clarinetto fanno da colonna sonora ad un viaggio fra gesta di Re, servi, santi e animali parlati in cui brani di Italo Calvino si mescolano con quelli di De Andrè e Modugno. La performance è realizzata da “Un Chapiteau Parapluie”, associazione che dal 2001 promuove e crea teatro in luoghi non convenzionali, esattamente lo spirito del “Mamatita Festival”: appuntamento domani 23 dicembre ore 17 in piazza San Francesco. Dopo qualche giorno di pausa, poi, si riparte il 27 dicembre con un doppio appuntamento, Nadia Imperio in “Camminando sotto il filo” e “Juri il cosmonauta”, lo spettacolo di cartello che ci accompagna sullo spazio con circa venti repliche fino al 7 gennaio 2018. La chiusura del festival è una dedica particolare ai bambini e alle loro creazioni con l’associazione Fantulin” e i laboratori “Teste di legno & co.”, dal 5 al 7 gennaio.

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