Usini, borse di studio ai laureati e diplomati da parte dell’amministrazione comunale

“Si tratta di un piccolo riconoscimento economico che certamente non vi ripaga degli sforzi e dei sacrifici fatti per lo studio, ma vuole essere un incoraggiamento per proseguire nella strada che avete intrapreso”.

Con queste parole, il sindaco Antonio Brundu ha aperto la cerimonia di consegna di una  pergamena ricordo a tutti i diplomati e laureati usinesi che hanno conseguito il titolo nel 2017. Diversamente dallo scorso anno, la nuova edizione, svoltasi lo scorso 5 Gennaio presso l’auditorium comunale, è stata contrassegnata da un piccolo riconoscimento economico, 100,00 euro per i diplomati e 150,00 per i laureati, a simboleggiare la vicinanza dell’amministrazione comunale ai ragazzi e alle famiglie che hanno sostenuto il percorso di studio.

“Durante la prima edizione – ha spiegato il sindaco – avevamo premiato i ragazzi con una pergamena ma, quest’anno, siamo riusciti a trovare nelle pieghe del bilancio, una piccola somma che possa essere d’incentivo a chi studia e si applica”.

In totale, sono stati ventotto i ragazzi premiati, 14 diplomati e altrettanti laureati che hanno presentato la domanda nei termini. Tutti presenti alla cerimonia animata dai canti della Corale Avis di Usini, dall’intervento della cantautrice Claudia Crabuzza e dall’orchestra del Liceo musicale Azuni di Sassari che si è esibita con un ensemble di chitarre. Tutto frutto di una sinergia importante con la sezione Avis Comunale che, nell’occasione, ha consegnato le sue tre borse di studio ai tre diplomati usinesi che, oltre il titolo di maturità, hanno effettuato almeno una donazione di sangue nel corso dell’anno. “Siamo davvero contenti di poter lavorare insieme per riconoscere gli sforzi dei ragazzi usinesi – ha detto la presidente dell’Avis Lia Iavarone – in una serata che ci ha visto coinvolti tutti. Un grazie particolare anche agli ospiti del Liceo musicale Azuni di Sassari per la loro presenza”.

I titoli conseguiti sono diversi: dalle maturità classiche e scientifiche al diploma di geometri, passando per le industriali, l’Istituto alberghiero, l’Itas. Variegati anche i titoli di Laurea, sia triennale che magistrale, appartenenti in egual misura a corsi umanistici e scientifici.

Importante anche la collaborazione con lo Sportello linguistico comunale per la lingua sarda che, con l’operatrice Anna Laura Pirisi, ha consegnato ai bambini l’attestato di partecipazione al corso di storia dei giochi della tradizione. “Un momento di apprendimento ma anche di forte impatto educativo – ha sottolineato il direttore dell’Istituto Bellieni di Sassari, Michele Pinna – per i bambini di Usini che, durante il corso, hanno potuto apprendere quelli che erano e sono i giochi tradizionali in Sardegna”.  

Ai ragazzi, chiamati per nome direttamente dal Sindaco, è stata consegnata una pergamena ricordo e un fac simile di assegno, a simboleggiare la borsa di studio che sarà pagata nei prossimi giorni. “Abbiamo sempre parlato della possibilità di istituire borse di studio vere e proprie – ha detto il sindaco – ma in tempi di ristrettezze economiche non sempre questo è possibile. Crediamo però che anche una piccola somma e un pubblico riconoscimento, possano essere motivo per dire l’importanza dei titoli conseguiti dai nostri giovani concittadini”.

Alla cerimonia, oltre alle famiglie dei ragazzi, ha partecipato tutta la giunta comunale: “L’augurio più bello – ha commentato l’assessore alla cultura Milena Meloni – sia quello di poter mettere in campo immediatamente le vostre conoscenze e che possiate trovare, quanto prima, sbocchi occupazionali che rendano concreti gli sforzi fatti sin ora”.

 La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale e un brindisi, cogliendo l’occasione per rinnovare ai ragazzi e alle famiglie gli auguri di buon anno.


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