Cagliari, mille attività in meno nel commercio

Archivio (foto: SassariNotizie.com)
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"Mille aziende in meno rispetto allo scorso anno è un dato allarmante nel settore più vitale del tessuto della provincia di Cagliari, messo a dura prova dalla profonda trasformazione in atto da molti anni che sta ridisegnando in modo significativo le abitudini di consumo degli acquirenti”. Lo afferma il presidente di Confcommercio Sud Sardegna Alberto Bertolotti in merito ai dati diffusi questa mattina dalla Camera di Commercio di Cagliari del Cruscotto degli Indicatori Statistici 2017.
Secondo Bertolotti “ci sono sicuramente fattori esterni, non dipendenti dal potere dell'imprenditore, come la pressione fiscale abnorme, sulla quale Confcommercio si batte da anni reclamandone a gran voce la riduzione, o le aliquote IVA, sulle quali la Confederazione vigila costantemente ottenendo il congelamento degli aumenti più volte paventati dai Governi degli ultimi anni”.

Ma è necessario anche “essere capaci di percorrere strade che mutino la rotta delle nostre aziende, come il il web, ossia il mondo degli acquisti su internet, ad esempio, non può essere visto solamente come un nemico ma, piuttosto, come un'opportunità. Molte aziende, infatti, stanno abbinando la vendita sul canale tradizionale del negozio fisico a quella sul sito internet, ampliando così la possibilità di vendere anche a quei consumatori che più facilmente, per età o semplicemente per scarsità di tempo, preferiscono fare i propri acquisti comodamente da casa". Ma non solo. “E' poi indispensabile insistere sulla formazione continua dell'imprenditore e del personale dipendente delle aziende, essere competitivi significa anche capire l'esigenza del cliente, cogliere anche i minimi segnali e rimodulare la propria attività in funzione delle esigenze del mercato".



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