Pili "Abbanoa sconfitta in Corte d'appello, al via la class action contro i conguagli"

“Al via la class action di Unidos contro Abbanoa. La Corte d’appello di Cagliari ha appena respinto con una sentenza esemplare il ricorso di Abbanoa. La Corte ha pure condannato Abbanoa al pagamento di tutte le spese legali, compreso il richiamo per la richiesta di un giudizio temerario. Si tratta di una decisione storica che conferma quella del Tribunale di Cagliari che per la prima volta aveva ammesso in Sardegna un’azione giudiziaria collettiva che riguarda i 750.000 utenti di Abbanoa, praticamente tutte le famiglie sarde. L’ordinanza della Corte d’appello costituisce un vero e proprio macigno nei confronti di Abbanoa che subisce una batosta senza precedenti per una partita dove in ballo ci sono 120 milioni di euro. I giudici della Corte d’appello hanno ritenute più che fondate le determinazioni del Tribunale di Cagliari. Ora tutti i sardi che vorranno avere la restituzione dei soldi già pagati o vorranno essere esonerati dal pagamento dovranno obbligatoriamente aderire alla class action. E’ un risultato straordinario non solo sul piano giudiziario ma politico proprio perché per la prima volta i sardi potranno difendersi collettivamente da un sopruso gravissimo come quello messo in atto da Abbanoa che ha vessato in lungo e in largo i sardi. L’ammissione della class action conferma tutte le argomentazioni che abbiamo proposto nella causa con lo studio legale Ballero che ha messo a segno un risultato storico per la Sardegna. Si tratta di una class action senza precedenti anche in Italia visto che riguarda 750.000 utenti. Ed è anche per questa ragione che la decisione dei giudici d’appello, così come quelli del primo grado, appare soppesata anche nel merito visto il peso della causa collettiva che si proponeva. Ora siamo pronti alla più grande mobilitazione popolare di sempre per consentire ad ogni cittadino di poter aderire alla class action”.

Lo ha detto poco fa il leader di Unidos Mauro Pili e presidente del comitato promotore della Class action che questo pomeriggio alle 15.00 illustrerà in diretta facebook le prime indicazioni emerse dalla decisione della Corte d’Appello.

“Ci attiveremo su due fronti, uno istituzionale e uno volontario. Già dalle prossime ore chiederemo il coinvolgimento di tutti i sindaci della Sardegna a cui proporremo l’apertura di uno sportello al servizio dei cittadini per l’adesione alla class action e poi promuoveremo decine di assemblee in tutta la Sardegna per istruire volontari e cittadini su come aderire alla class action. Sarà messa in campo un’azione capillare in ogni angolo dell’isola proprio per non lasciare nessuno da solo. Si tratta di un risultato straordinario - ha detto Pili – perché raggiunto con determinazione nonostante i vili attacchi subiti da pseudo manager di Abbanoa che con tracotanza e strafottenza hanno sempre bollato la nostra azione come destituita di fondamento. La realtà è risultata tutt’altra. La linea di Abbanoa esce sconfitta sotto ogni punto di vista e apre uno scenario inedito nella difesa dei cittadini sardi. Mentre i partiti a tutti i livelli hanno coperto questo furto noi abbiamo perseguito la strada più concreta e determinata, quella della class action. Ora questo modello di difesa dei cittadini sarà portato avanti senza indugi per far restituire il mal tolto e cancellare per sempre questo arbitrio di Abbanoa. Nei prossimi giorni sarà resa pubblica la procedura di adesione alla class action. Per adesso – ha concluso Pili - prendiamo atto con grande soddisfazione di questa decisione che rende giustizia a tutti i sardi”.





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