Elezioni politiche. Le dichiarazioni di Pigliaru sull'esito del voto

“Una sconfitta per il centrosinistra italiano che chiama una doverosa riflessione, come giusto in democrazia”. Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru sull’esito delle elezioni politiche. È stato un voto con dinamiche nazionali ben precise, diverse tra il Nord e il Sud del Paese. Gran parte dell'elettorato ha reputato insufficiente l'azione portata avanti dal centrosinistra per contrastare gli effetti di una crisi  lunghissima - spiega il presidente Pigliaru -, la peggiore che abbiamo vissuto dal dopoguerra e durante la quale è estremamente complesso governare, soprattutto nel Sud. Il giudizio uscito dalle urne, a parte il caso del Lazio dove il voto negativo nazionale non ha impedito la vittoria regionale di Zingaretti, è stato severo e ci riguarda tutti. Il successo del M5S nel Mezzogiorno - in Sardegna, ma ancor più nelle altre regioni - mostra quanto alta è la sfida che il centrosinistra deve ora affrontare per migliorare la propria capacità di proteggere chi oggi è più debole e per riconquistarne la fiducia. Da parte nostra, sappiamo di aver intrapreso un cammino arduo. Alcune riforme strutturali, di cui andiamo giustamente orgogliosi, hanno bisogno di tempo per incidere nella quotidianità e migliorare la vita dei cittadini. I segnali positivi che stanno finalmente arrivando, dalla ripresa del Pil alla riduzione della disoccupazione, sono ancora fragili - sottolinea il Presidente - e non abbastanza diffusi per superare la diffidenza di chi da questa crisi è più colpito e desidera giustamente uscirne il prima possibile.
Noi abbiamo lavorato con serietà e concretezza perché questo accada e continuiamo a farlo. Ma nello stesso tempo ci chiediamo ogni giorno se le nostre scelte sono state efficaci e se abbiamo fatto tutto quello che avremmo voluto. Colpisce il fatto che il M5S ha ottenuto tanto consenso anche proponendo cose che noi abbiamo già impostato e realizzato: dalla riforma dei centri per l'impiego al reddito di inclusione sociale, sino ai cantieri di lavoro nei Comuni. A maggior ragione, allora, l’appello alla nostra coalizione, ai nostri consiglieri, parlamentari, rappresentanti nelle Istituzioni.
C'è un anno di legislatura e molto lavoro da fare insieme, molti risultati importanti da raggiungere e che sono alla nostra portata. È essenziale lavorare uniti, superando le divisioni che troppo spesso hanno limitato la nostra capacità di dialogare con i nostri elettori, impegnandoci tanto nelle azioni quanto nel farle conoscere. E come Giunta regionale, conclude Francesco Pigliaru -  siamo pronti a collaborare con tutti per difendere i diritti dei Sardi, con al primo posto lavoro e mobilità. Siamo pronti a lavorare insieme a tutti i candidati eletti qui, qualunque sia l’appartenenza e qualunque sarà il governo con cui dovremo confrontarci, perché l’interesse della Sardegna supera gli schieramenti ed è l’unico obiettivo che tutti dobbiamo avere.”




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