"Nata femmina" sold out al teatro civico. Applausi alla regia di Ligios e alle attrici algheresi

Sold out e per dirla in italiano, tutto esaurito per la prima dello spettacolo "Nata femmina" andato in scena al civico di Alghero. Cinque donne totalmente diverse,  hanno raccontato cosa significa "essere donna", con un filo conduttore, l'ironia. Spensierate e problematiche, nervose e ciniche, ma al tempo stesso "femmine" e accattivanti. Cinque attrici algheresi hanno saputo interpretare i mille volti della femminilità, secondo un vestito cucito addosso alla perfezione dal regista Giuseppe Ligios. Una regia straordinaria, che trova ispirazione da una selezione di testi di attrici-autrici quali Franca Rame, Lella Costa, Gloria Calderòn Kellet, Azzurra d'Agostino, Serena Dandini e Mia Martini, completamente rivisti e contestualizzati addosso alle attrici, ognuna con la sua personalità e il suo carattere. Un lavoro minuzioso attraverso il quale tutte le donne si sono rispecchiate, ecco la vera forza di questo lavoro scenico. Lo spettacolo a firma del Teatro d'Inverno, inserito all'interno della rassegna "Cantami o Diva" della Società Umanitaria, voleva essere un contributo alla festa della donna, un inno all'identità femminile così unica e variegata al tempo stesso. Cinque monologhi, cinque modi di vedere la vita, cinque attrici che hanno saputo ricamare un vissuto pieno di energia e sentimenti.  Il tutto condito con la danza e la musica: bellissima presenza scenica dei ballerini, coreografati da Alessandra La Barbiera e grande intro musicale con Daniele Barbato Boe e Gianfranco Salvio.

Con Stefania Ambroggi, Maria Antonietta Caria, Elisabetta Dettori, Francesca Dettori, Silvia Ruiu abbiamo assistito ad un viaggio tutto al femminile tra ironia e quotidianità, per esplorare l'animo delle donne di ieri e di oggi. Cinque storie, cinque mondi visti con sguardo critico, cinico, senza dubbio ironico, ma ricco di pathos. Cinque attrici algheresi che hanno potuto raccontare quello che le donne non dicono, e lo hanno fatto come vere maestre del malcoscenico.  Uno spettacolo applauditissimo, che probabilmente verrà replicato nella giornata del 27 marzo.



Alessandra Mura


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo