Sassari, nuovi interventi su strade e marciapiedi

Proseguono i lavori di rifacimento e messa in sicurezza di strade e marciapiedi, coordinati dal Settore Infrastrutture della Mobilità del Comune di Sassari. All'interno del primo Mutuo strade da 1.600.000 euro, dalla prossima settimana viale Italia sarà interessato da un importante cantiere, tra viale Mancini e via Amendola e successivamente tra quest'ultima e via De Nicola e tra via De Nicola e via Rockfeller. Proprio per spiegare nei dettagli l'intervento, l'Amministrazione ha convocato per giovedì un incontro con gli esercenti della zona e già nelle scorse settimane ha coinvolto in tavoli tecnici gli enti interessati, come Atp, Arst e gli ospedali di viale Italia. «Come è sempre avvenuto in passato, vogliamo coinvolgere cittadini, cittadine e attività commerciali in un processo di comunicazione diretta, in modo che da una parte i nostri tecnici possano spiegare nella maniera più esauriente le attività che svolgeremo e dall'altra chiunque possa farci tutte le domande che ritenga utile» commenta il sindaco Nicola Sanna.

Viale Italia è soltanto una delle arterie che in questi mesi saranno oggetto di massicce azioni per la messa in sicurezza di strade e marciapiedi: «Cantieri che daranno un nuovo volto alla nostra città e che richiedono tempo. Per questo intanto, grazie anche alle segnalazioni della cittadinanza, stiamo provvedendo nelle aree più ammalorate con interventi d'urgenza» continua il primo cittadino.

Le tre tranche di mutui strade già partite da gennaio hanno riguardato via Washington, via Monte Grappa e largo Budapest, dove mancano soltanto le ultime rifiniture. È stato rifatto il manto stradale, eliminate le barriere architettoniche e ricostruiti i marciapiedi. I cantieri in questi giorni sono operativi anche in corso Regina Margherita di Savoia, via Matteotti, via Napoli, via dei Mille e proseguiranno fino ad aprile anche in via Londra, via Catalocchino, via sant'Anna, via Principe di Piemonte, via Brigata Sassari, la zona della rotatoria in viale Umberto e via Coppino. La seconda tranche del “Progetto Mutuo”, quella da 493.922,67 euro, dopo aver interessato il vicolo chiuso Melchiorre Murenu a Ottava e La Corte, ora riguarderà anche il rifacimento delle aiuole spartitraffico di via Domenico Millelire, a Li Punti. L'attività consiste nella demolizione totale delle aiuole per costruirne altre in calcestruzzo e la sistemazione delle aree interne pedonali che saranno anche verniciate. Lo stesso affidamento prevede nei prossimi mesi cantieri a La Corte, in via Diegu, via Remundu, via Limbudui, nel bivio per Osilo, nel prolungamento di via Pirandello, La Crucca – Baiona, a San Giorgio – Giagumona, nella valle dei Ciclamini a Calancoi, in via Bosa a Campanedda, in via Pittalis Pinna e via Ciancilla a Li Punti, in via Mereu, via De Magistris, via Mazza, via Sari, via Contini, via Sant'Anatolia fino all'ingresso campo sportivo a Caniga.

Domani, 13 marzo, sarà la volta del quartiere di sant'Orsola dove in via Cugia, via Catoni, via Fratelli Atzeni, via Brancaleone Doria, De Sena e via Dexart sono previsti il rifacimento dei marciapiedi con l'abbattimento delle barriere architettoniche, la fresatura e la posa del nuovo manto stradale e il taglio di alcuni oleandri. Dagli esami compiuti dai tecnici è emerso che quel tipo di arbusto, con il suo ingombro, non consente l'utilizzo dei marciapiedi; l'apparato radicale di alcune piante sta compromettendo i muri di confine di diverse proprietà private. Altri alberi, invece, sono malati o hanno le radici gravemente compromesse: potrebbe essere a rischio l'incolumità pubblica. Si tratta di un'attività già programmata e, come previsto dal regolamento comunale sul verde pubblico, per ogni pianta tagliata ne sarà messa a dimora un'altra, in questo caso nella piazza davanti alla chiesa di sant'Orsola. Saranno circa 40 gli oleandri che saranno estirpati e 50 gli alberi che saranno piantati: «Un intervento precedentemente spiegato alla cittadinanza e concordato anche con il comitato di quartiere e gli abitanti che hanno dato parere favorevole all'unanimità» aggiunge l'assessore alle Infrastrutture della Mobilità Antonio Piu.

«Ci sono casi come quello di sant'Orsola dove è possibile avvisare in precedenza la popolazione e altri, come ciò che recentemente è accaduto in via Napoli, in cui la reale necessità di togliere alcuni arbusti o alberi maturi emerge solo nel momento in cui è aperto il cantiere, anche tenuto conto delle numerose segnalazioni fatte dagli abitanti e commercianti della zona che hanno denunciato i gravi danni che le radici stavano provocando sui loro stabili» continua il primo cittadino Nicola Sanna. «È importante sottolineare che non c'è alcun taglio indiscriminato, cioè senza valutazione seria, oggettiva e tecnicamente valida sull'abbattimento di ogni singola pianta. I tecnici degli uffici comunali sono persone altamente qualificate che valutano caso per caso. Appena chiamati si recano sul posto e giudicano anche sulla necessità di intervenire immediatamente, in giornata nei casi di maggior pericolo per persone e cose, per prevenire possibili schianti al suolo».

All'interno di questo stesso finanziamento, da 993.175,16 euro aggiudicato da Ati Spea srl Scalpellini Posatori e Affini - Viabila srl, sono inoltre previsti lavori in via Cadamosto, dove saranno realizzati tratti di marciapiede e rifatto l'asfalto. Manto stradale nuovo anche per via Colombo, via Donizzetti, davanti alla stazione, in via Da Vinci (tra via Nurra e via Pascoli), viale Mameli, viale san Francesco (da via Marongiu a piazza Serra ), via Garavetti (da via Nizza a via Abbozzi), via De Gasperi (da via Mastino al parcheggio della scuola). In via Coghinas saranno rifatti tratti di marciapiede e abbattute le barriere architettoniche.

«Sono tutti interventi strutturali, coordinati con la posa della fibra ottica e con i lavori delle società elettriche, idrica e gas– conclude l'assessore alle Infrastrutture della Mobilità Antonio Piu -. Investimenti importanti che rimetteranno a nuovo le aree interessate. L'abbattimento delle barriere architettoniche così come il taglio di alcuni alberi che saranno sostituiti da altri più adatti permetteranno a tutte e tutti di fruire liberamente di marciapiedi che oggi sono in parte preclusi a persone con disabilità e genitori con i passeggini. Rendere Sassari una città alla misura di tutte e tutti è uno degli obiettivi primari della nostra Amministrazione comunale».




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