Semplificazione, entro giugno pronto nuovo DDL della Giunta

Un disegno di legge da approvare entro giugno di quest’anno, un nuovo ‘taglialeggi’ e una Giornata della Semplificazione ad aprile. Sono questi i prossimi obiettivi della Giunta in tema di semplificazione delle procedure amministrative. Dopo l’approvazione della legge del 2016, che ha disposto l’istituzione del SUAPE (Sportello Unico per le Attività Produttive e l’Edilizia) e il taglio di 300 leggi del periodo tra il 1949 e il 1969, l’esecutivo delinea l’agenda dei prossimi impegni per dotare la Regione di norme sempre più chiare, più semplici e sempre più rispondenti alle esigenze di cittadini e imprese. La semplificazione è uno dei punti fondamentali del programma di governo della Giunta e, a un anno e mezzo di distanza dal varo della prima legge che ha impresso una forte accelerazione al nuovo corso sulle norme che regolano i procedimenti amministrativi, le nuove azioni completeranno la riforma e daranno ulteriori certezze sui tempi della burocrazia regionale.

“Stiamo lavorando per semplificare la vita di cittadini e imprese di fronte alla burocrazia e oggi mettiamo un altro tassello importante nell’attuazione del nostro programma”, dice il presidente Pigliaru. “Grazie allo sportello unico SUAPE, che come dimostrano i dati sta ottenendo sempre maggior approvazione da parte degli utenti ed è sempre più utilizzato, ora in Sardegna presentare una pratica e farsela approvare è molto più facile e veloce che nel passato. La burocrazia è una foresta intricata e noi lavoriamo per abbattere gli ostacoli – ha proseguito – ma per aprire i sentieri giusti serve la partecipazione di chi di questi servizi usufruisce. Per questo, seguendo le migliori pratiche europee, abbiamo aperto una fase d’ascolto e fino al 31 marzo i cittadini potranno segnalarci i principali problemi che incontrano – conclude Francesco Pigliaru – così da stabilire al meglio quali norme semplificare con la prossima legge prevista per giugno”.

“Abbiamo messo in atto una vera e propria rivoluzione, una rivoluzione silenziosa ma efficace, che sta portando enormi benefici per i cittadini e le imprese”, afferma l’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras. “Il bilancio di questo anno e mezzo di semplificazione è molto positivo e lo testimoniano i numeri del SUAPE. Voglio ricordare che la Sardegna è stata la prima Regione in Italia a essersi dotata di una legge per la Semplificazione che applica la legislazione nazionale in materia all’interno dell’autonomia statutaria. Vogliamo continuare a essere una regione virtuosa. Ecco perché ci siamo posti obiettivi ambiziosi anche per il 2018. L’investimento sulla nuova piattaforma SUAPE – conclude l’assessora – consentirà di dare risposte sempre più efficienti e al passo con le richieste dei sardi”.

“Questa azione di disboscamento della giungla burocratico-amministrativa – sottolinea l’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu – ha incontrato, soprattutto nell’ambito delle pratiche di concessione edilizia, il gradimento di imprese e cittadini in virtù dello snellimento e della notevole semplificazione che hanno dimezzato i tempi di risposta della Pubblica amministrazione. Il meccanismo del silenzio-assenso ha ulteriormente sgravato i nostri uffici di alcune incombenze che allungavano l’iter delle procedure. Il SUAPE così diventa l’unico interlocutore e gli uffici si limitano a seguire l’istruttoria”.

“Questa riforma – afferma l’assessore della Sanità, Luigi Arru – riguarda sia la sanità che le politiche sociali e riduce molto i passaggi, concentrando l'iter in un solo punto di accesso virtuale. Questo non vuol dire che verranno meno requisiti e standard che rappresentano una garanzia di qualità del servizio offerto ai cittadini”.

“Diamo seguito al cosiddetto “taglialeggi”, processo che ha già prodotto buoni risultati e attraverso il quale abbiamo eliminato 300 provvedimenti. Puntiamo – sottolinea l’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu – sui Testi Unici per garantire maggiore organicità alle leggi ora in vigore. È un lavoro fondamentale che intendiamo incrementare. Siamo inoltre impegnati a rendere la vita più semplice ai cittadini che si rivolgono agli uffici della pubblica amministrazione attraverso la semplificazione e la razionalizzazione di molte procedure. Dallo scorso anno è operativo lo Sportello Unico dei Servizi Digitali, lo strumento che mette a disposizione dei cittadini, delle imprese e degli enti locali un punto unico di accesso a tutti i servizi da erogare attraverso il portale istituzionale. Abbiamo creato una piattaforma che produce reali vantaggi. Le procedure – conclude Spanu – diventano più veloci e le pratiche possono essere gestite on line, ovunque e in ogni momento”.

Dal rilascio della piattaforma tecnologica del SUAP nel 2010, alla istituzione del SUAPE, nel 2017, sono state presentate allo sportello quasi 300 mila pratiche (l’anno scorso il numero è stato doppio, oltre 70 mila, rispetto al 2016). Il maggior numero di pratiche riguarda il commercio al dettaglio (21.9%), gli interventi di edilizia ordinaria (18.5%) e la somministrazione di alimenti e bevande (12.5%). Grazie all’istituzione del SUAPE, nel 2017 è quasi raddoppiato il numero di pratiche con immediato avvio a 0 giorni rispetto all’anno precedente. Ciò ha consentito di dare tempi certi e brevi per l’89% delle pratiche in autocertificazione e l’11% di quelle in conferenze di servizi (di cui l’84% in modalità asincrona, cioè con la semplice trasmissione dei documenti per via telematica tra le amministrazioni partecipanti). I risultati dell’attività di semplificazione riguardano anche altri servizi per il cittadino. In un anno sono state attivate 1.052 carte di servizio CNS e 998 firme digitali. Per affrontare i cambiamenti legati all’istituzione del SUAPE la Regione ha fornito assistenza e formazione a 2.746 operatori comunali, 200 amministratori locali e 238 professionisti e tecnici. Tutte le attività del SUAPE sono telematiche e cittadini e imprenditori si avvalgono dello sportello on line sul sito www.sardegnaimpresa.eu.

La Giunta è intervenuta di recente sulle direttive del SUAPE approvate un anno fa. Da febbraio 2017 a oggi, gli uffici del Servizio Semplificazione, all’interno dell’Assessorato dell’Industria, hanno sottoposto a controllo e verifica le direttive stesse con l’obiettivo di migliorarle e risolvere alcuni problemi di interpretazione, in particolare nei settori dell’Urbanistica e della Sanità. Il risultato è l’approvazione di una delibera, proposta dall’assessora Maria Grazia Piras, di concerto con gli assessori Cristiano Erriu e Luigi Arru, grazie alla quale si aggiornano le direttive e si fa chiarezza su diversi procedimenti.

Con le nuove direttive, tutte le autorizzazioni (parere di compatibilità, autorizzazione alla realizzazione, autorizzazione all’esercizio e accreditamento) rientrano nella competenza SUAPE e possono essere ottenute con un unico procedimento. Si eliminano così allungamento dei tempi, confusione e disorientamento da parte degli imprenditori. Le nuove disposizioni in materia di strutture sanitarie si applicheranno a partire dal 1 maggio per dare tempo agli uffici competenti di adeguarsi al cambiamento. I procedimenti in essere saranno comunque completati e i provvedimenti restano pertanto validi ed efficaci e non devono essere riacquisiti nel procedimento unico.

Le nuove direttive prevedono che il parere di compatibilità per le strutture integrate (socio-sanitarie) sia sempre positivo e sia acquisito implicitamente con il perfezionamento del titolo abilitativo di esercizio. In pratica si segue il procedimento in autocertificazione a zero giorni. Finora non era chiaro di chi fosse la competenza nei casi ‘ibridi’ e per anni l’apertura delle strutture integrate è stata molto problematica.

Novità anche sulle direttive che riguardano le sanatorie edilizie. Vengono mantenuti il punto unico di contatto e la possibilità di un’unica pratica per la sanatoria contestuale a un nuovo intervento. Altra novità: non si applica il procedimento in Conferenza di servizi perché non si concilia con un procedimento di sanatoria. Le nuove direttive chiariscono anche che ogni ufficio mantiene le proprie competenze e il SUAPE è l’interlocutore unico con il cittadino. Con le disposizioni precedenti, le sanatorie entravano per la prima volta nel procedimento unico SUAPE attraverso il procedimento in conferenza di servizi, il quale aveva creato difficoltà di applicazione e disomogeneità nel territorio regionale. Le difficoltà riguardavano in particolare il significato giuridico da attribuire al silenzio in caso di ritardo, la necessità del calcolo della sanzione, non possibile per il SUAPE, e il ruolo dello stesso SUAPE e dell’Ufficio tecnico comunale in merito a chi dovesse indire o firmare il provvedimento.

Le nuove direttive intervengono sull’articolo che riguarda i progetti non conformi allo strumento urbanistico. Ora sarà possibile presentare contestualmente la pratica di variante e di realizzazione del nuovo intervento. In tal modo, si richiederà la variante solo e in relazione a un intervento autorizzabile. L’imprenditore risparmierà tempo e avrà maggiori garanzie di realizzabilità dell’opera. Le direttive precedenti, invece, prevedevano la richiesta a monte della variante e solo in una fase successiva la presentazione della pratica per la realizzazione degli interventi. Le nuove direttive, inoltre, aggiornano la tabella di ricognizione dei regimi amministrativi alle norme sopravvenute, con particolare riferimento alla Legge regionale numero 11 del 2017 in materia di Urbanistica.

La Giunta guarda già ai prossimi provvedimenti in tema di semplificazione. Dall’1 marzo, infatti, è on line SARDEGNA PIÙ SEMPLICE, un sondaggio per fornire alla Regione suggerimenti per la prossima Legge di semplificazione 2018. La piattaforma è sul sito www.sardegnapartecipa.it. Può partecipare chiunque voglia segnalare una semplificazione normativa. La consultazione è anonima e si può partecipare fino al 31 marzo prossimo. A settembre di quest’anno la Giunta presenterà al Consiglio Regionale il disegno di legge con le proposte di semplificazione suggerite dai cittadini.

La Regione ha effettuato un importante investimento tecnologico, adeguando la piattaforma SUAP in uso dal 2010 con una nuova piattaforma, espressione delle migliori e più avanzate tecnologie. La piattaforma soddisfa le esigenze degli operatori e fruitori della stessa, in primis imprenditori e liberi professionisti, e, in sintesi, coniuga l'aspetto dell'innovazione normativa con quello tecnologico, offrendo uno strumento unico nel suo genere in tutto il panorama italiano.


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