Divulgazione scientifica: l'Università di Sassari partecipa al X UniStem Day

Continua il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali, che festeggia quest’anno la sua decima edizione. Venerdì 16 marzo, 74 atenei e centri di ricerca in 10 Paesi europei daranno vita in contemporanea al più grande evento europeo di divulgazione scientifica dedicato agli studenti delle scuole superiori. Coordinano l’evento la professoressa della Statale di Milano e Senatrice a vita Elena Cattaneo con il team di UniStem, il Centro di ricerca sulle Cellule staminali dell’Università degli Studi di Milano.

Anche quets'anno l’Università di Sassari animerà, a partire dalle 9.00, un evento divulgativo nella sede dell’Istituto d’istruzione Devilla-Dessì_Lamarmora (via Montegrappa 2) con i docenti e i ricercatori del Dipartimento di Scienze biomediche. Interverranno Margherita Maioli, Pier Andrea Serra, Andrea Manunta. Coordinano i professori Margherita Maioli, Laura Manca e Andrea Montella del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, insieme alla professoressa Nicoletta Puggioni, Dirigente Scolastico dell’ Istituto D’Istruzione Devilla-Dessì- Lamarmora Sassari.

In particolare si affronterà il tema dell’influenza dell’alimentazione in medicina rigenerativa e del ruolo antiossidante e neuroprotettivo delle cellule staminali. Alla giornata parteciperanno circa 500 studenti provenienti da Istituti e Licei di Sassari, Nuoro, Olbia e provincia ai quali saranno riservati spazi per dibattiti sui temi della giornata. Ospite illustre sarà il giornalista Federico Baglioni, che parlerà della comunicazione scientifica tra scienza e pseudoscienza. Interverrà inoltre Emanuele Rotondo, ex capitano della squadra Dinamo Sassari, che con alcuni rappresentanti della squadra Dinamo Basket testimonieranno che, così come nella ricerca scientifica, per realizzarsi nella vita sono necessari impegno costante, dedizione, trasparenza, correttezza e integrità morale.

UniStem Day è proprio questo: un viaggio all’origine delle scoperte e della libertà di tracciare e percorrere le infinite strade nei territori inesplorati della ricerca.

Nato nel 2009 a Milano da un’idea della Prof.ssa Elena Cattaneo, l’evento consolida con la decima edizione la sua dimensione internazionale, raggiungendo il numero record di 10 paesi europei coinvolti, a testimonianza del crescente interesse verso la scienza e la ricerca scientifica. Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Serbia, Spagna, Svezia, Ungheria proseguono il loro impegno e danno il benvenuto ai colleghi di Austria e Francia che partecipano per il primo anno all’iniziativa.

Protagonisti della giornata saranno circa 27.000 studenti, che attraverso seminari, tavole rotonde, attività di laboratorio ma anche momenti teatrali e giochi potranno osservare da vicino i tanti volti del mondo della ricerca scientifica. L’evento vuole quindi essere motivo di coinvolgimento, ispirazione e, perché no, divertimento. Innovazione tecnologica, le ultime scoperte nel campo delle cellule staminali e le fake news: questi alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso della giornata.

UniStem Day è sui social (Facebook, Twitter e Instagram) con l’hashatg #UniStemDay2018.



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