Bomba contro il vicesindaco di Esporlatu. Le reazioni della politica isolana

di SSN
Una bomba nella notte, in una casa fortunatamente disabitata in campagna. Una bomba contro il vicesindaco di Esporlatu, Giovanni Canu che si somma all'auto bruciata lo scorso anno. Un nuovo atto intimidatorio contro le istituzioni che devono reagire. E non sono mancati gli attestati di vicinanza a partire dal sindaco di Sassari, Nicola Sanna:"Chi è eletto democraticamente a rappresentare le istituzioni, non può essere vittima di atti intimidatori come quello che ha colpito il vicesindaco di Esporlatu. Gli amministratori pubblici dovrebbero godere del sostegno della cittadinanza, non subire attacchi né essere esposti a dei rischi. Voglio ribadire la mia ferma condanna a queste azioni violente contro chi si impegna quotidianamente ad amministrare la cosa pubblica - conclude Nicola Sanna -. I rappresentanti delle istituzioni locali hanno la responsabilità di tutelare e salvaguardare le città e garantire che siano rispettate le regole del vivere civile. È necessario perciò che siano garantite non solo le condizioni di sicurezza ma anche che sia assicurata la libertà nell'amministrare la cosa pubblica"

Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru:"Di fronte a un atto così  vile, che offende principi basilari su cui si basa la vita delle comunità, manifesto la solidarietà mia personale e di tutta la Giunta al vice sindaco di Esporlatu, Giovanni Canu. Venerdì scorso ho incontrato i sindaci del Goceano in occasione della presentazione del  progetto del  nuovo polo scolastico di Bono che sarà realizzato nell’ambito del progetto Iscol@.  A tutti loro ho assicurato il massimo impegno della Giunta per dare concrete risposte alle  emergenze del territorio a partire dal grave fenomeno dello spopolamento. Ho trovato amministratori determinati che hanno fatto fronte comune e proposto alla Regione l’idea concreta di una scuola più moderna e accogliente che ospiterà 500 alunni di sette comuni tra i quali Esporlatu”.
E prosegue, il presidente Pigliaru:"Siamo impegnati, con la collaborazione delle Prefetture, a dare concreta attuazione al Patto per la sicurezza sottoscritto con il ministro dell’Interno Marco Minniti che prevede misure specifiche per contrastare minacce e intimidazioni ai danni degli amministratori locali. Riteniamo – spiega il presidente Pigliaru -  che il Patto sia uno strumento molto valido per affrontare in modo efficace atti che mettono a rischio i valori fondanti della civile convivenza. Ricordo poi  che sono  in via di completamento le reti di videosorveglianza in 110 comuni della Sardegna  sulla base di uno stanziamento, interamente a carico della Regione, di circa 6 milioni e 900 milioni euro. Ma non ci fermiamo qui. Abbiamo infatti deciso di destinare altri 20 milioni  di euro a favore degli altri comuni che abbiano necessità di nuovi e moderni strumenti di monitoraggio e controllo del territorio. Le opere potranno essere realizzate rapidamente grazie a una procedura “a sportello” che garantisce di accorciare notevolmente i tempi”.

Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau interviene per manifestare la propria vicinanza e quella del Consiglio regionale:"Un episodio gravissimo – sottolinea il presidente del Consiglio – che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Anche per questo è necessario mettere subito al centro della nostra agenda politica l'applicazione immediata dei Patti territoriali per la sicurezza. La firma dell' accordo con il Ministro Minniti a febbraio ci conforta, ma occorre ora impegnarsi per definire con le quattro prefetture sarde un percorso condiviso con le comunità per gestire gli strumenti messi a disposizione. Condanniamo con fermezza quanto accaduto, ribadendo la necessità di un intervento organico per garantire la sicurezza nei territori e rispondere finalmente in maniera efficace ad un fenomeno ormai emergenziale e consentire così agli amministratori pubblici di governare in serenità. Al vicesindaco di Esporlatu– conclude Ganau – il massimo sostegno da parte di tutto il Parlamento sardo".

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo