Quattro nuovi corsi di laurea per l'Università di Sassari

Da quest'anno l'offerta formativa dell'Università di Sassari è diventata ancora più ricca, grazie all'attivazione di quattro nuovi corsi di laurea: il corso di laurea in "Ingegneria informatica", il corso triennale professionalizzante in “Gestione energetica e sicurezza”, la laurea magistrale in "Qualità e sicurezza dei prodotti alimentari”, il corso internazionale in “Wildlife Management, Conservation, and Control”.  

Massimo Carpinelli. "Abbiamo dato una risposta alle esigenze del territorio, che chiede più figure professionali esperte di nuove tecnologie, specialmente ingegneri informatici – ha dichiarato il Rettore Massimo Carpinelli – Un altro capitolo è quello dei corsi immediatamente professionalizzanti, una strada che abbiamo intrapreso tra i pochi atenei in Italia". Il Rettore ha poi annunciato di voler potenziare i servizi agli studenti, estendendo il tempo di fruizione di spazi più numerosi e accoglienti.
 
Offerta formativa 2018/2019. L'Università di Sassari propone per l'anno accademico 2018/2019 56 corsi di laurea (29 triennali, 27 magistrali, di cui 6 a ciclo unico), di cui 5 internazionali: Economia (con l'Università di Bordeaux), Scienze chimiche (assieme all'università di Wroclaw), Architettura (con Lisbona e Alcalà de Henares) e Pianificazione, politiche per la città, l'ambiente e il paesaggio (con Barcellona, Girona e Lisbona), il nuovo corso in Wildlife Management erogato totalmente in lingua inglese.
 
Nuovi corsi di laurea. Per l’anno accademico 2018/2019 l’Università di Sassari ha attivato quattro nuovi corsi di laurea: il corso triennale professionalizzante in “Gestione energetica e sicurezza”, la laurea magistrale in "Qualità e sicurezza dei prodotti alimentari”, il corso internazionale in “Wildlife Management, Conservation, and Control” e il corso di laurea in "Ingegneria informatica".

Il corso di laurea in "Gestione Energetica e Sicurezza” (Classe L-9, Ingegneria Industriale), istituito in convenzione con il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, fa parte di un progetto sperimentale a cui l’Università di Sassari partecipa assieme ad altri 14 Atenei italiani.
Il Corso di Studi, che accoglierà fino a massimo 50 studenti, forma figure professionali in grado di analizzare, progettare e risolvere le problematiche tecniche dei settori del comparto energetico e della sicurezza.

Corso di laurea magistrale in Qualità e sicurezza dei prodotti alimentari LM-70.
Il Corso di laurea magistrale in “Qualità e sicurezza dei prodotti alimentari” (Classe LM-70), nasce da un periodo di confronto con le realtà produttive regionali del settore alimentare, che hanno portato alla progettazione di una Laurea indirizzata verso molteplici sbocchi professionali che rispondono alle esigenze formative individuate dalla Regione Sardegna per promuovere la crescita intelligente, lo sviluppo sostenibile e l'inclusione sociale. Il Corso Interdipartimentale vede coinvolti il Dipartimento di Agraria e quello di Medicina Veterinaria.

Il Corso di laurea magistrale in “Wildlife Management, Conservation, and Control” (Classe LM-86), del Dipartimento di Medicina Veterinaria, offre una prospettiva di internazionalizzazione e di interdisciplinarità dei corsi di studio, e sviluppa la figura del “wildlife manager” di alto profilo, che abbia competenze riferibili sia all’ambito naturalistico sia a quello veterinario. Nel corso vengono combinati, in modo completamente originale a livello nazionale ed europeo, due insiemi disciplinari che sino ad ora sono stati separati e talvolta conflittuali nel mondo della conservazione e gestione delle risorse naturali animali. Il corso si propone infatti di dare agli studenti una preparazione ampia ed avanzata sulle principali tematiche, riferibili sia alla gestione sanitaria sia alla gestione zoologica delle popolazioni animali selvatiche, in un’ottica di conservazione produttiva delle risorse faunistiche.

Il Corso di laurea in “Ingegneria informatica” (Classe L-8), affronta in modo organico e specifico le tematiche dell'ingegneria dell'informazione, finalizzandole in particolare verso lo sviluppo di architetture innovative. Il programma degli studi è stato progettato pensando a studenti provenienti da licei e scuole professionali, interessati alla programmazione, alla matematica, alle tecniche progettazione hardware e software che sfruttano in profondità le nuove architetture di calcolo e le migliori tecnologie interattive.
Scopo del programma è educare una nuova generazione di ingegneri informatici in grado di lavorare nel campo dei nuovi dispositivi e delle nuove applicazioni digitali. Ingegneri che, grazie ad una formazione aperta a contenuti di altre discipline, possano collaborare efficacemente in team con professionisti di altra estrazione e contribuire alla definizione e alla realizzazione di nuovi e utili strumenti per l'agroindustria, la gestione del territorio, il turismo, la biomedicina, la progettazione di componentistica specializzata.

Aumento delle immatricolazioni. I nuovi corsi di studio, i buoni risultati della ricerca e la presenza capillare dell'università di Sassari nelle sue sedi distribuite nel territorio (Sassari, Alghero, Olbia, Nuoro e Oristano) sono i fattori che hanno consentito all'Ateneo di Sassari di incrementare le immatricolazioni di ben 12 punti percentuali nell'anno accademico 2017-2018: le matricole sono salite a 3.826 unità; l'incremento, del resto, è costante nell'ultimo triennio.

Un ateneo internazionale e inclusivo. Le attività di orientamento dell'Università di Sassari si rivolgono anche ad un pubblico internazionale. L'internazionalizzazione infatti permea tutta la vita dell'Università di Sassari dalla ricerca alla didattica. Le performance collocano stabilmente l'ateneo ai primi posti in Italia per mobilità internazionale studentesca e al primo posto per entità dei finanziamenti destinati alla mobilità in uscita. Tra studenti in entrata e uscita per studio e tirocinio, l'Università di Sassari farà muovere nel 2017/2018 più di 1.300 persone, tra flussi in entrata (398) e in uscita (973). Se si pensa che erano 436 nell'anno accademico 2008-2009, c'è stato in circa 10 anni un incremento dei flussi esponenziale.

Il carattere internazionale dell'Università di Sassari si riflette in progetti di successo come Sardegna Formed (con UniMed e Fondazione di Sardegna), per la mobilità dei giovani del Nord Africa negli Atenei sardi, e lo "Specialist International Clinical Training" che da novembre 2015 ad aprile 2018 ha consentito a ben 389 a medici specialisti cinesi di svolgere un periodo di formazione nelle cliniche universitarie. Da sottolineare poi l'impegno dell'Università di Sassari per l'accoglienza e l'integrazione degli studenti che hanno ottenuto lo status di rifugiato politico in Italia, e che hanno conseguito nel Paese di origine il titolo valido all’accesso ai corsi universitari.

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