Alghero. Presa di mira con un fucile ad aria compressa, cucciola si salva per miracolo

Storie di questo tipo se ne sentono tutti i giorni, ed è sempre triste raccontare la crudeltà umana. Questa volta siamo ad Alghero, in una zona centrale, trafficata ma tranquilla.Il proprietario di Stella (nome di fantasia) si trovava a lavoro. E come tutti i giorni Stella, una bellissima cagnolina di media taglia, lo aspettava a casa, impaziente di rivedere il suo padrone e di uscire per le loro lunghe passeggiate. L'unico contatto con l'esterno era un terrazzino, nel quale Stella ogni tanto si affacciava, ma non era consona a starci per molto tempo. Preferiva passare il tempo tra i suoi giochi e il divano del suo padrone. Quel giorno, di un mese fa, Stella si affaccia, forse avvertita da qualche rumore insolito. Pochi secondi, il tempo di mettere il muso fuori, ed è stata raggiunta da diversi pallini sparati a distanza ravvicinata probabilmente da un  fucile ad aria compressa o una carabina. Stella si accascia, cerca di tornare dentro. Il padrone, rientrato a casa dopo qualche ora, l'ha trovata distesa in una pozza di sangue. Non capiva cosa poteva essere successo, ha solo visto il sangue e il punto da dove fuoriusciva. Portata d'urgenza dal veterinario, si è scoperto che è stata "impallinata" da ignoti nel momento in cui era in terrazza. Fortunatamente, i pallini non hanno perforato alcun organo. Stella si è salvata e oggi si è ripresa. Vive con i pallini ancora nell'organismo, poichè un 'operazione in questo momento potrebbe debilitarla ancora di più. Il padrone, incredulo che qualcuno possa aver compiuto un gesto simile, ha denunciato l'accaduto ai carabinieri. Si cerca il colpevole, senza andare troppo lontano.  A Stella è andata bene, ma non sempre storie di crudeltà verso gli animali, hanno un lieto fine.





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