"Dializzati e trapiantati renali di Sassari, sofferenza infinita" Lo denuncia la consigliera Manca

"Dici sanità, leggi problemi. La situazione legata alle condizioni dei trapiantati renali e dializzati di Sassari e dell’hinterland è tragica: contributi bloccati, pensioni da fame, postazioni dialisi insufficienti, lunghi spostamenti per poter usufruire delle cure. Chiediamo al sindaco Nicola Sanna azioni immediate e concrete. Siamo pronti ad attraversare l’Isola e a presentarci al palazzo della Regione Sardegna per dare voce a chi purtroppo urla di dolore ma non riesce a farsi sentire.La sanità è tema rovente dell’attualità sassarese. Gli spunti da analizzare e affrontare, purtroppo, non mancano, così come i problemi da risolvere. Il vero problema è che mentre i lavori del Consiglio comunale di Sassari sono bloccati dalle continue e estenuanti lotte interne del PD sassarese, la città e i suoi abitanti permangono in uno stato di sofferenza, inascoltati - afferma Desiré Manca, portavoce in Consiglio del Movimento Cinque Stelle che scrive il suo rammarico nella nota stampa."Sono stata contattata da alcuni trapiantati renali e dializzati, sono circa 200 nel complesso: 200 persone che avrebbero diritto a usufruire del contributo della legge 11, contributo però bloccato da 5 mesi. Si tratta di persone che percepiscono una pensione di invalidità da fame, circa 300 euro al mese, costrette a volte a viaggiare ad Alghero anche tre volte la settimana a causa della mancanza di postazioni ad hoc nelle strutture di Sassari. Persone che soffrono, che anticipano i costi dei trasporti: persone disperate, perché chiamar un’ambulanza costa dai 35 ai 50 euro, spia che pesa e spesso è insostenibile”.

Così scrive la consigliera nella nota stampa: "Desiré Manca e il Movimento Cinque Stelle si sono semplicemente messi in ascolto, a disposizione di cittadini che più e più volte hanno provato a far sentire la loro voce ma non hanno mai trovato nell’Istituzione un interlocutore disposto ad ascoltare: “Sono disperati, vessati dalla malattia e dalla mancanza di attenzione. Sembra sia impossibile prestare loro aiuto, e intanto si assiste all’ennesimo andare in scena del dramma sassarese: c’è una piena incapacità nell’affrontare e risolvere i problemi più urgenti, di andare incontro alle esigenze dei più deboli. Questo è un dato di fatto.Il silenzio è assordante. Il Comune di Sassari non è in grado di dare risposte, perché l’Amministrazione è occupata a risolvere i problemi di partito e si permette quindi di abbandonare completamente allo sbando i suoi cittadini, anche quelli che più hanno bisogno. Cosa si aspetta a mettere in campo a livello regionale azioni a difesa dei cittadini più deboli? Dove sono il PD di Sassari e quello regionale, dove sono gli amministratori sassaresi oggi in Regione? Si sono forse dimenticati della loro città di origine? In città la gente è veramente disperata. Il Movimento Cinque Stelle si rifiuta categoricamente di rimanere inerme davanti a tanta disperazione. Chiediamo al sindaco di Sassari azioni immediate e concrete pronti a farci sentire anche in Regione se dovesse essere necessario”.


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