Pili contro tutti: "Sfido in piazza Pigliaru e Ramazzotti, Abbanoa ha fallito!"

Ecco la lettera aperta del deputato Pili leader di Unidos alle tv e ai giornali per promuovere il confronto e la battaglia che da diverso tempo sta portando avanti contro Abbanoa per difendere il diritto dei sardi sull'uso quotidiano dell'acqua


Accetto la sfida e chiedo confronto pubblico con il presidente della regione, azionista al 71%, e l’amministratore unico di Abbanoa. Li sfido in pubblica piazza o nelle reti tv che vorranno ospitare il confronto. Le insinuazioni, le finte richieste di confronto di Ramazzotti vanno affrontate una volta per tutte per spiegare non solo l’illegittimità degli atti compiuti da Abbanoa ma anche per contrastare le azioni messe in atto per mettere il bavaglio alla class action. Per questa ragione il confronto pubblico deve avvenire entro questa settimana e con modalità che vanno decise dalle direzioni delle testate che vorranno farsi carico di gestire tale dibattito. Il confronto con i due interlocutori, Pigliaru e Ramazzotti, può avvenire insieme o separatamente, come meglio preferiscono. Scelgano la testata che più gli conviene. Se non ci sarà nessuna risposta il confronto resta sin d’ora programmato nel paese di Laconi per venerdì 18 maggio alle ore 18.00 nel teatro De Andrè. In queste settimane di duro impegno ho registrato falsità, minacce ai sindaci, tentativi maldestri di stravolgere la verità dei fatti. Ramazzotti ha persino falsamente dichiarato che non avrei accettato il confronto. Ovviamente siamo nel campo del ridicolo. Dopo le argomentazioni destituite di ogni fondamento dinanzi alle decine di sentenze e ordinanze dei giudici, dopo la lettera scandalo rivolta ai sindaci della Sardegna, è indispensabile che rispondano di tutto questo sia il Presidente della Regione, azionista di riferimento e di maggioranza e lo stesso amministratore unico. Non è un caso che l’invito al confronto pubblico è congiunto. Sono loro due i responsabili dei conguagli che tutti i giudici hanno dichiarato illegittimi da una parte e sottoposti a class action dall’altra. C’è un tema quel del mal governo del sistema idrico in Sardegna che non è più procrastinabile e che va affrontato con chiarezza e trasparenza. Per questa ragione confido nella disponibilità delle testate regionali a promuovere un confronto franco sulla questione class action, conguagli e governance sistema idrico”.

“Escano allo scoperto sia Pigliaru che Ramazzotti, prendano atto del fallimento gestionale di Abbanoa e della gravità di quei conguagli inventati per mettere le mani nelle tasche delle famiglie sarde. Basta con minacce a sindaci e cittadini. E’ ora di dire la verità con atti alla mano senza ulteriori mistificazioni e manipolazioni della realtà. Attendo una risposta affermativa – ha concluso Pili - una fuga sarebbe la conferma delle falsità di questi mesi da parte di Abbanoa e compagni”
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