Sassari, a rischio chiusura i supermercati Sigma. Sono 124 i dipendenti che rischiano il posto

Non è proprio un fulmine a ciel sereno la notizia della chiusura dei supermercati gestiti dalla Ses (ex Sigma). Sta di fatto che 124 dipendenti sono stati licenziati, come recita la lettera spedita dall' amministratore unico di Supermercati Europa Sardegna ai sindacati, causa cessazione attività. E nulla si può fare o dire e qualsiasi commento non potrà far tacere lo sgomento di 124 famiglie che si trovano ora a dover ricostruire una vita da capo. Sassari ha risentito moltissimo di questi ultimi 10 anni di crisi commerciale, esorcizzata per altro dalla nascita continua di supermercati e grandi magazzini. Una scelta a dir poco azzardata, in quanto se da un lato si è impoverito persino il centro cittadino con le sue piccole attività che sono state costrette a chiudere, dall'altra ha causato un'emigrazione verso la zona industriale popolata da ipernegozi che col tempo hanno dovuto sgomitare per tentare di restare aperti. La sostanza non cambia, l'economia non riparte, le scelte commerciali non sono state fruttuose ed è l' inizio del declino dei colossi. La notizia dei 124 licenziamenti pervenuta ieri ai sindacati era nell'aria, e non saranno i soli. Le difficoltà aziendali di molti centri commerciali non sono più così nascoste. Sassari, è ancora al vertice della classifica europea per espansione dei centri commerciali per abitante: 172 metri quadri ogni mille persone. Questo dato risalente al 2009 è spaventoso, ma prima o poi, questi numeri si sarebbero trasformati in vere e proprie catastrofi commerciali.




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