Rally Italia Sardegna 2018, la partenza da Ittiri è un'occasione per raccontare l'isola

«È una delle prove più apprezzate del World Rally Championship». Per il due volte campione del mondo Tiziano Siviero, autore del circuito di Rally Italia Sardegna per Aci Sport, è spettacolo garantito: un tracciato realizzato su sterrato, con guadi e dossi artificiali, un anfiteatro naturale di rara bellezza da 15mila posti, due chilometri di curve e di polvere, da percorrere per due giri, due auto alla volta. E quest’anno si raddoppia: oltre alla superspeciale di giovedì, sarà grande show anche sabato. E intorno un villaggio per consentire agli appassionati da tutto il mondo di assistere allo spettacolo e vivere la vetrina dedicata a sapori, colori ed eccellenze della Sardegna. Per il terzo anno di fila Rally Italia Sardegna – tappa italiana del World Rally Championship targato Fia, organizzato da Aci Sport col supporto di Aci Sassari e numerosi partner locali e il sostegno dell’assessorato regionale del Turismo – parte da Ittiri.

Visto il successo degli anni scorsi, la prova nel principale centro del Coros diventa Ittiri Arena Show, la super speciale d’apertura della sfida mondiale. Le emozioni saranno garantite dalla presenza dei migliori piloti al mondo e delle più importanti case automobilistiche internazionali, ma la prima prova di Ris 2018, fissata per giovedì 7 giugno alle 18, è tra gli appuntamenti più attesi per tanti altri buoni motivi. L’importanza dell’appuntamento è certificata dalla presenza dei media internazionali e della trasmissione televisiva in diretta mondiale. Ma per garantire il successo della festa, anche il pubblico dovrà fare la sua parte e rispettare le indicazioni e le disposizioni dei commissari.

Si corre dalle 18 alle 20, ma l’Ittiri Beer Fest aprirà i battenti al Villaggio Arena alle 10: stand espositivi e punti di ristoro, escursioni off road 4x4, barbecue e degustazioni dalle 20.30 alle 22.30, e poi la festa con la musica dei Glee’s e del dj Scionic. Si replica sabato: si correrà dalle 13 alle 15, ma il divertimento inizierà alle 10 e andrà avanti sino a notte fonda, con giochi per bambini e, dalle 16, gli spettacoli di giocoleria di Aisha, alle 18 la musica dei The Moonshine, alle 20 i Bad Rats, alle 22 i Puro Malto e alle 22 i Breakin Down. Chiude dj Emil-Sflow dalle 24.

La puntata ittirese di Rally Italia Sardegna, che dal 7 al 10 giugno si disputerà nel Nord Sardegna e avrà Alghero come quartier generale, è stata presentata oggi nel Comune di Ittiri. «Ris 2018 è un evento straordinario, secondo in Italia solo al Gran Premio di Monza di Formula Uno», dice Giulio Pes di San Vittorio, presidente di Aci Sassari. «La Sardegna apre le porte e coglie l’occasione della diretta televisiva, con una copertura mediatica importante», aggiunge a proposito della gara di Ittiri. «Aci mette in campo risorse economiche e umane importanti, e il Comune fa da spalla all’organizzazione di un evento apprezzato – chiude – un investimento a lungo termine che da soddisfazioni a tutti».

Sul piano tecnico, «Ittiri è la perfezione», si sbilancia Tiziano Siviero, che ha disegnato il tracciato di Ris 2018. «Di anno in anno rendiamo il rally un evento sempre più spettacolare, per la gioia degli spettatori, senza tralsciare i motivi tecnici e agonistici». Nell’Ittiri Arena «i migliori gireranno alla fine, il pubblico resterà inchiodato sino in fondo e assisterà a una progressione continua delle performance». Tra gli artefici del “miracolo” di Ittiri c’è Gianni Marmillata, presidente del Rally Arena Group. «Merito di tutta la comunità, a iniziare dagli artigiani di Ittiri che sponsorizzano l’evento e ne capiscono l’importanza promozionale – afferma – negli anni passati ci sono stati moltissimi spettatori, siamo pronti a ospitarli al meglio». Per Paolo Spina della Associazione 4x4 Experience «lo sterrato è il nostro pane quotidiano, qui giochiamo in casa, saremo accanto dell’organizzazione per far vivere al pubblico un’esperienza completa».

Uno degli argomenti più validi per giustificare il grande sforzo economico e organizzativo è il ritorno d’immagine. «Questa struttura è stata costruita negli anni Ottanta da un gruppo di appassionati ittiresi, è il simbolo della grande passione di questa comunità per i motori e per il rally, siamo venuti incontro a questa grande voglia di un evento motoristico di portata internazionale», dice il sindaco di Ittiri, Antonio Sau. «La nostra comunità ha storia, cultura e tradizioni importanti – continua – oggi per farsi conoscere non c’è altro evento come Ris 2018, che ci fa ammirare in tutto il mondo e da senso compiuto al lavoro che facciamo durante l’anno per promuovere la Sardegna e la sua identità». Sau conclude con una certezza. «Saremo all’altezza delle aspettative».



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