Terremoto Mediaworld. A Sassari spettro licenziamenti, è un altro colpo al cuore delle famiglie

In questi giorni non si fa altro che parlare di licenziamenti. Prima gli ex Sigma che lasciano a casa 144 dipenenti, ora la stessa sorte tocca a parte dei  dipendenti Mediaworld di Sassari. La situazione ha dell'incredibile: l'azienda ha annunciato di dover licenziare il 20% della forza lavoro, e i dipendenti della filiale turritana hanno ricevuto una lettera nella quale si rendeva noto il trasferimento immediato (entro luglio) nel milanese. Esplode il sindacato Fisascat Cisl, esplodono le polemiche culminate nella protesta pacifica davanti alla sede di lavoro. Come rende noto il sindacato, anche nell'ipotesi di un trasferimento, lo stipendio part time (perchè le assunzioni non sono full time) non basterebbe alla sussistenza di un solo individuo, il licenziamento è quasi scontato. Il contratto con i lavoratori scade il 30 giugno, oltre quella data, il buio assoluto per almeno una decina di dipendenti.




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