Sassari. Cucciolo investito a Sant'Orsola, non ce l'ha fatta. E' caccia al pirata

Sabato 2 giugno alle 2 del mattino, una macchina che transitava in via Marginesu, nel quartiere di Sant'orsola ha investito un jack russel. I proprietari hanno fatto una segnalazione pubblica anche sulla pagina facebook  "Segnala a Sassari, Sassari si muove" per capire chi era alla guida e comprendere il motivo per cui non si è fermato. In realtà, il proprietario spiega che un signore è sceso dalla macchina 30 metri più avanti, è uscito dalla vettura e ha detto "mi dispiace", ed è risalito andando via. E' chiaro che non si conosce la dinamica dei fatti, e non si può stabilire come sono andate realmente le cose. Ma nel momento in cui si investe anche per disgrazia un animale, è doveroso fermarsi e chiedere soccorso. La legge infatti parla chiaro.

Chi fugge di fronte alle proprie responsabilità è punibile amministrativamente da una sanzione pecuniaria, ma nei casi più gravi si può arrivare anche al penale. Sì, perché il mancato soccorso di animali, oltre a sottostare agli obblighi previsti dal Codice della Strada, può essere punito ai sensi dell’articolo 544-ter del codice penale in quanto vero e proprio “maltrattamento di animali”. Per questo reato la condanna arriva alla reclusione dai 3 ai 18 mesi, o in alternativa, la multa da pagare va da euro 5.000,00 a euro 30.000,00. Se l’animale dovesse morire per le lesioni riportate a causa dell’incidente, la pena aumenta automaticamente del doppio.
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