Inchiesta sulle aste a Tempio Pausania. Annullata la sospensione al giudice Alessandro Di Giacomo

La Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento di sospensione dall'esercizio del magistero il giudice di Tempio Pausania Alessandro Di Giacomo.
Il magistrato era rimasto coinvolto nell'inchiesta sulle presunte ingerenze nelle aste giudiziarie celebrate nel Tribunale di Tempio Pausania.
A mente dell'accusa, Di Giacomo,in qualità di giudice delle esecuzioni, unitamente ad altre dieci persone, avrebbe interferito nel corso della vendita di un bene appartenuto ad un imprenditore di Arzachena, favorendo l'acquisto dello stesso ad un minor prezzo di quello dovuto.
La decisione è arrivata  dopo una lunga camera di consiglio al termine della quale, la Cassazione, accogliendo le tesi della difesa, ha annullato l'ordinanza di sospensione per un anno comminata al magistrato su richiesta dal Pm di Roma, Stefano Rocco Fava e firmata dal Gip Giulia Proto.
Alessandro Di Giacomo si è sempre dichiarato innocente. La vicenda continua ora nelle sedi ordinarie.


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