Sassari: più differenzi, più risparmi

Interventi di polizia ambientale nelle ultime 48 ore L'intensificazione dei controlli ambientali rivolti a reprimere l'azione di coloro che deturpano la città sta consentendo di mappare il variegato mondo dell'illegalità che genera degrado. Telecamere collocate nei punti critici, appostamenti in borghese, interventi immediati grazie alle sempre più frequenti segnalazioni provenienti da cittadini indignati, stanno sortendo effetti importanti, sia in termini di contrazione delle condotte illecite, che di maggiore sensibilità da parte di tutti. Degli interventi se ne citano due, tra quelli realizzati nelle ultime 48 ore, rappresentativi delle condotte illecite più comuni:
1.    via Vardabasso, una signora residente in un altro comune scarica nel cassonetto un bustone del peso superiore a dieci chili, contenente rifiuti indifferenziati;
2.    via Vardabasso, in circostante temporali differenti due cittadini scaricano nei cassonetti rifiuti indifferenziati senza osservare le prescrizioni orarie e quelle che impongono l'utilizzo di buste trasparenti. Per meglio comprendere i costi aggiuntivi che tutti noi affrontiamo a causa delle suddette condotte è sufficiente pensare che un cassonetto destinato a conferirvi il secco residuo contiene 200 chili di rifiuti e che per lo smaltimento di questi rifiuti il comune – ovvero la comunità - paga circa 25 euro, per un costo complessivo annuo pari a oltre 2.500.000,00 di euro.
    Ma la busta conferita da chi non risiede nel nostro comune concorre a fare crescere le spese di smaltimento dei rifiuti contenuti nel suddetto cassonetto, costi che lievitano poiché a causa dell'omessa differenziazione dei suddetti rifiuti i vari consorzi non corrispondono al Comune il contributo previsto per il ritiro della plastica, del vetro, dell'alluminio ecc. che si sarebbe ottenuto se i rifiuti fossero stati differenziati, generando – così - una mancata entrata per lo stesso comune quantificabile in 6 euro per ogni cassonetto, per un mancato introito stimabile in circa un milione di euro.

Oggi non fare la raccolta differenziata costa complessivamente circa 30 euro per cassonetto, che moltiplicati per gli 836 cassonetti presenti nel territorio comunale determina un costo annuo complessivo per l'amministrazione pari a circa 3,5 milioni di euro. Se si differenziasse correttamente, questi soldi sarebbero integralmente risparmiati, in quanto i costi di conferimento sarebbero coperti dai ricavi percepiti dai consorzi di filiera per la valorizzazione dei materiali avviati a recupero.

Preme evidenziare che con il passaggio graduale alla raccolta porta a porta, con l'impegno congiunto di polizia locale e settore ambiente, con il ruolo sempre più strategico che assumono i cittadini attraverso le segnalazioni quotidiane, grazie al supporto imprescindibile dei barracelli, oggi i costi annuali affrontati dal Comune di Sassari per la raccolta dei rifiuti sono passati da 5.000.0000,00 di euro a 3.800.000,00 euro annui consentendo di mantenere invariata la tariffa a carico delle famiglie e di apportare una riduzione del 4,5% della tariffa a carico delle imprese.

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