Calich fa fisioterapia, alla faccia di chi lo voleva morto. E' un miracolo

Brutalmente picchiato, massacrato di botte e gettato da diversi metri da un cavalcavia. Nascosto in un sacco, il suo destino crudele era segnato. Invece un pescatore ha sentito il suo lamento disperato. E oggi Calich, dopo quasi un mese di battaglie, tra la vita e la morte, è fuori pericolo e inizia la sua riabilitazione. E' stato curato da professionisti e anime gentili. Ha avuto il supporto di tante persone innamorate di lui e della sua triste storia. Il web si è schierato dalla sua parte e lo ha supportato quotidianamente. oggi Calich è seguito da un terapista che lo supporta nella ripresa del movimento. Incrociamo le dita affinchè questo splendido maremmano, riprenda le sue corse felici, lontano dalla crudeltà umana. Il web esprime un sentito ringraziamento verso coloro che non hanno badato a spese per ridare la vita a Calich e per tutte le persone che lo hanno accudito con amore.





Foto, fonte: Facebook Pagina Canile Primavera
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