Portierato strutture sanitarie Sassari, Peru "Si assicuri un futuro agli operatori della vigilanza"

Un impegno immediato per salvaguardare gli oltre 50 posti di lavoro del servizio di portierato, dichiarati in esubero dall’azienda vincitrice dell’appalto, e per scongiurare un’incertezza senza fine per i dipendenti. E’ questa la richiesta che il vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru (FI) lancia al Presidente della giunta Pigliaru con un’interrogazione urgente sulla vertenza dei lavoratori di vigilanza e portierato, che prestano servizio nei presidi sanitari  del distretto di Sassari. <<Nella gestione della gara d’appalto non si è prestata attenzione alle clausole di salvaguardia nè alla tutela dei lavoratori. Non si sono tenute in considerazione neppure le reali esigenze relative al costo orario per il servizio. Siamo seriamente preoccupati per l’ennesima vertenza aperta dal governo regionale. Una situazione gravissima che ha quindi determinato scenari negativi – spiega il rappresentante degli azzurri – con un primo gruppo di lavoratori che già si trova in ferie, mentre per una seconda porzione l’attività sarà bloccata a partire dai prossimi giorni. Una condizione che si è verificata a causa del cambio d’appalto, che ha senza dubbio penalizzato il servizio e i lavoratori>>. Il mancato inserimento delle reali esigenze nella gara d’appalto ha portato alla riduzione dei dipendenti. <<La nuova società – conclude Peru – avrebbe dovuto assorbire tutti i lavoratori per il servizio nelle strutture ospedaliere. Questo impegno è stato disconosciuto, producendo l’esubero dei dipendenti. Chiediamo urgentemente al presidente della giunta, all’assessorato della sanità e al direttore generale dell’Ats di assicurare agli operatori di portierato la continuità dell’attività svolta nei presidi sanitari sassaresi, evitando così una nuova emorragia di posti di lavoro sul territorio>>.


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