“Garanzia Giovani”, per la seconda fase la Sardegna avrà 13milioni di euro

Si avvicina a 13milioni di euro la cifra prevista per la Sardegna nell’ambito della seconda fase del programma Garanzia Giovani. Lo annuncia l’Aspal nella stessa circostanza in cui ha comunicato la chiusura della prima fase del piano per l’attivazione di tirocini di tipo A per i Neet, ossia i giovani tra i 18 e i 29 anni non impegnati in alcuna occupazione o percorsi di studio. La seconda fase è aperta anche a chi non rientra nella categoria dei Neet, fino a un massimo di 35 anni. Intanto slittano di una settimana i quasi 500 tirocini in fase di approvazione, che andranno avanti sino al 15 novembre. Nei giorni scorsi imprese e tirocinanti hanno ricevuto la comunicazione del rinvio.

In attesa del nuovo bando, sono comunque attivabili i tirocini di tipo B dedicati ai disoccupati over 29 e quelli regionali, rivolti a soggetti di ogni età, con costi di attivazione interamente a carico delle aziende e un minimo di 400 euro al mese per tirocinante. Da luglio scorso, quando è stato pubblicato l’avviso, a oggi, in Sardegna sono stati attivati 7mila e 120 tirocini per un investimento totale di oltre 14milioni di euro. I tirocini di tipo A sono stati 3mila e 905, quelli di tipo B 2mila e 312 e quelli regionali 903. Il 63% dei tirocini è stato attivato da donne, il 37% da uomini.





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