ASSL Sassari, la direzione incontra il Movimento delle donne libere in lotta per diritto alla salute

La prevenzione del tumore al seno attraverso lo screening programmato e la riduzione dei tempi di attesa per i relativi esami strumentali sono stati i due temi principali affrontati dalla direzione dell’ASSL di Sassari con il movimento spontaneo Donne libere in lotta per il diritto alla salute - Fèminas lìberas in lùta pro su deretu a sa salude.

Durante l’incontro sono state analizzate le modalità di accesso allo screening mammografico, esame gratuito a chiamata diretta e rivolto a tutte le donne della provincia di Sassari di età compresa tra i 50 e i 69 anni, ed è stata condivisa l’ipotesi di introdurre alcune novità nei percorsi clinici dedicati per creare una migliore gestione della presa in cura del pazienti.

«La valorizzazione dello screening organizzato e l’incremento del numero delle prestazioni rappresentano un obiettivo prioritario per la nostra Area e la realizzazione di questo processo, come in un sistema di vasi comunicanti, comporterebbe un’immediata riduzione nelle liste d’attesa – ha dichiarato il direttore dell’ASSL di Sassari, Pier Paolo Pani. Sono lieto di essermi confrontato con il Movimento delle donne perché il loro punto di vista rappresenta un forte stimolo nella ricerca di soluzioni specifiche per il miglioramento del servizio erogato».

Nel campo della prevenzione del tumore al seno un ruolo fondamentale è affidato alla conoscenza del valore della prevenzione e alla consapevolezza dell’importanza dello screening mammografico che, attualmente, rappresenta uno degli strumenti più efficaci nella riduzione del tasso di mortalità causato da questa patologia.

«Il dialogo con il direttore dell'ASSL di Sassari è stato sicuramente positivo e ha portato a un reciproco impegno di collaborazione futura nella ricerca delle azioni più idonee alla risoluzione delle criticità che caratterizzano il percorso di cura delle pazienti oncologiche senologiche e non solo» hanno dichiarato le donne del Movimento che durante l’incontro hanno chiesto anche un'accelerazione nello scorrimento delle liste d'attesa per tutte le richieste da Cup, tramite l'applicazione delle nuove linee di indirizzo nella gestione delle liste d'attesa del 17.04.2018 n.19/42, l'ampliamento degli orari degli ambulatori e una maggiore informatizzazione dei servizi. «Riteniamo che da oggi si sia inaugurata una nuova stagione di collaborazione con le istituzioni preposte, in cui la voce di chi vive in prima persona non solo la malattia ma anche i problemi della sanità, sarà ascoltata. Noi comunque continueremo ad essere vigili e portavoce delle istanze della base che rappresentiamo».




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